Il primo giorno del neo Sindaco Masci: Copiare il programma del M5S.

“Dopo una campagna di soli slogan, ci fa piacere che il centrodestra proponga di attuare le nostre soluzioni”, commenta la consigliera M5S Erika Alessandrini.

Pescara, 6 giugno 2019 – “Ci fa piacere constatare dalla stampa che il neo sindaco Carlo Masci abbia deciso, come primo atto, di fare esattamente quanto previsto nel programma elettorale del Movimento 5 Stelle sul mercatino etnico – commenta la consigliera M5S Pescara Erika Alessandrini – Il MoVimento 5 Stelle è stato l’unico ad avere una chiara visione della soluzione e a proporla durante la campagna elettorale, a differenza di tutte le altre coalizioni che si sono limitate, in modo sterile, a difendere il loro operato – da sinistra – e a sventolare slogan di immediata chiusura – da destra – anche con alcuni leghisti e membri della coalizione che tiravano il freno a mano preoccupandosi della Corte dei ContiSolo il M5S ha concretamente proposto che quel sottopassaggio fosse ricondotto all’uso che gli è proprio: la circolazione delle auto, proprio attraverso quel sottopassaggio, consentirebbe di snellire il traffico intenso di un’area cruciale della città, che rende invivibile la zona di via Enzo Ferrari e dintorni, specie dopo l’apertura del nuovo ponte Flaiano, con gravi ripercussioni sull’inquinamento e quindi sulla salute pubblica. Dopo una campagna di soli slogan, ci fa piacere che il centrodestra proponga di attuare le nostre soluzioni. Non ci importa della paternità delle idee ma che si faccia bene per la nostra città”.

Per la prima volta oggi abbiamo letto anche di previsioni di abbattimenti, parola che solo il MoVimento ha avuto il coraggio di pronunciare durante la campagna elettorale – continua la consigliera del M5S Pescara Erika Alessandrini – Ma gli abbattimenti e la riqualificazione non partano dal lungomare, a pochi metri dalle residenze sindacali, ma da dove c’è più bisogno: dalle incompiute dei palazzi Clerico di via Tavo a Rancitelli, dal “Ferro di Cavallo”, centrale dello spaccio della città”.

Non abbiamo letto, invece, nelle parole del sindaco Masci conferme ad altre sue mirabolanti promesse di campagna elettorale come: il calendario estivo organizzato con le associazioni di categoria degli albergatori e dei commercianti, i droni in volo per l’immediata sicurezza sulla città o il taglio delle tasse anche in situazione di predissesto. Quello che, invece, si vede chiaramente dal primo giorno è quanto ci aspettavamo: troppi galli nel pollaio che già si beccano l’un l’altro pur di avere una sedia da assessore. Conferenze stampa quotidiane di pretesa delle poltrone da ciascuna lista della coalizione, senza uno straccio di riferimento alla meritocrazia o alle competenze dei singoli. Le solite logiche di spartizione elettorale continuano ad imperare come nel passato, sia più recente che più lontano, alla faccia dello slogan ‘insieme verso il futuro’”, conclude la consigliera Erika Alessandrini.