Beneficenza, ma per chi?

Il M5S Pescara torna sulla vicenda del balletto in favore dell’AGBE. Raccolti solo 400 euro.

Pescara, 18 febbraio 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara torna sul caso dello spettacolo di danza organizzato dall’associazione Core Fusion ASD lo scorso 11 dicembre, a seguito del sopralluogo effettuato con la Commissione Politiche Sociali presso la sede dell’associazione AGBE, beneficiaria “inconsapevole” della raccolta fondi alla base dello spettacolo. “Un contributo di 11.500 euro era stato previsto dalla Giunta Comunale a copertura di spese che andavano dal cachet della compagnia danzante all’affitto del teatro Circus, fino a rimborsi per spese di amministrazione e gestione, consulenze informatiche e fantomatici servizi di custodia” – denuncia il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola. “Da un accesso agli atti fatto nelle scorse settimane è emerso che l’associazione Core Fusion aveva inizialmente avanzato una richiesta di contributo di soli 1.500 euro al Comune di Pescara e di altri 10.000 alla Regione Abruzzo per l’organizzazione dello spettacolo di danza “Rossini Ouvertures”, salvo poi a distanza di qualche giorno presentare una modifica in cui la richiesta veniva rivolta per l’intera cifra al Comune di Pescara, e aggiungendo sbrigativamente a penna una nota in cui si faceva riferimento alla possibilità di chiedere agli spettatori una donazione libera che sarebbe poi andata in beneficenza all’Associazione AGBE. Una svolta verso la beneficenza a giustificazione di un contributo comunale” – prosegue il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola.

Il sopralluogo della Commissione è stata l’occasione per ascoltare direttamente dalla voce del presidente dell’associazione quale fosse stata la portata di questa raccolta fondi maturata dalla Core Fusion con la sua iniziativa. “Già nei giorni antecedenti lo spettacolo lo stesso Presidente dell’AGBE aveva manifestato un certo fastidio nell’essere stato “tirato in mezzo” senza un coinvolgimento nell’organizzazione e senza nemmeno un preavviso. Se quindi il nome dell’AGBE poteva sembrare solo un pretesto per giustificare un contributo comunale, la cifra irrisoria di 400 euro raccolti durante la serata, ne è la prova” – dichiara la capogruppo M5S Erika Alessandrini.

Il prossimo passo messo in atto dal Movimento 5 Stelle sarà la verifica puntuale delle singole fatture di spesa relative alle voci di finanziamento richieste e allegate alla delibera. “Con i soldi pubblici e la solidarietà, quella vera, non si scherza” – concludono i consiglieri del M5S Pescara.