Project financing di Colle Breccia, acque torbide agitano il centrodestra

Il rischio di assegnare un impianto pubblico senza una valutazione trasparente non sembra preoccupare Masci e il centrodestra

Pescara, 13 marzo 2021 – Il riconoscimento della pubblica utilità a un project financing pieno di contraddizioni e con un piano finanziario che sembrerebbe avvantaggiare solo la futura gestione privata non sembra preoccupare il Sindaco Masci e la maggioranza che governa la città di Pescara che, per bocca del consigliere comunale Alessio Di Pasquale, ribattono alle denunce del Movimento 5 Stelle sulla maldestra e poco trasparente delibera di Giunta comunale n. 84 del 26.02.2021.

“Dopo due anni di consiliatura sarebbe auspicabile avere consiglieri comunali che almeno sappiano leggere un atto amministrativo o quantomeno un comunicato stampa”. È il commento del consigliere M5S Paolo Sola, dopo la risposta del consigliere di Forza Italia Alessio Di Pasquale sui dubbi sollevati dal MoVimento 5 Stelle circa il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo Colle Breccia. “L’istruttoria della Commissione Tecnica è un atto pubblico e basta leggerlo fino alla fine per vedere che a motivare la scelta del progetto non ci sono né criteri, né punteggi, né graduatorie. Non c’è niente di cui dubitare su questo, basta conoscere l’italiano. Il consigliere Di Pasquale forse è stato spinto più dalla voglia di una difesa d’ufficio di un suo collega di lavoro che dalla reale conoscenza dell’argomento”. Il riferimento è al fatto che uno dei due soci della società selezionata, Lorenzo Di Flaviano, sia stato collaboratore part-time in Regione Abruzzo, insieme allo stesso Di Pasquale, e appartenente alla famiglia di Forza Italia come il Sindaco Carlo Masci.”Nei nostri comunicati e negli interventi in Consiglio comunale – conclude il consigliere M5S Paolo Sola – abbiamo sempre sostenuto quanto sia importante e urgente la riqualificazione dell’impianto sportivo Colle Breccia, denunciando come la procedura poco trasparente e lacunosa della Giunta Masci stia invece mettendo in pericolo il rapido avvio dei lavori, esponendo il Comune di Pescara a ricorsi e contenziosi che causerebbero ritardi e danni economici per la città di Pescara di cui, evidentemente, né Di Pasquale né Masci sembrano preoccuparsi”. Piuttosto quella che sembrava solo una svista inizia ad assumere colori sempre più torbidi e sapori di quella vecchia politica intrisa di conflitti di interessi di cui speravamo esserci liberati.