RINCARI BOLLETTE ACQUA: “DA BENE PRIMARIO A BENE DI LUSSO CHE I CITTADINI PAGHERANNO 3 VOLTE”

Il Movimento 5 Stelle fa chiarezza sulle nuove tariffe e sui rincari voluti dall’ACA e dai Sindaci

PESCARA, 7 Agosto 2020 – Forti critiche dal Movimento 5 Stelle dopo quanto si è appreso dall’assemblea dei soci ACA, riguardo l’annunciato aumento delle bollette dell’acqua, insieme all’applicazione di un nuovo sistema tariffario, il TICSI (Testo Integrato Corrispettivi Servizi Idrici) che entrerà in vigore dal 2021 ma che ha già sollevato molte perplessità. “Quello che sta per andare in scena è un vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini organizzato dall’ACA con il benestare della politica locale – commenta il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola – questo è il quadro che emerge dall’assemblea dei soci ACA in cui, alla presenza dei Sindaci dei Comuni interessati, si è deciso di recuperare ben 16 milioni di euro di somme non riscosse negli anni 2018 e 2019, spalmandoli sulle bollette di tutti gli altri utenti. Una decisione del tutto irrazionale che la maggior parte dei Sindaci presenti all’assemblea, tra cui Carlo Masci, ha condiviso con il proprio voto favorevole. Un piano di rientro scellerato che fa solo gli interessi dell’ACA e condanna i cittadini onesti e rispettosi delle regole ad un salasso in un periodo di crisi come questo, che già di per sé ha messo in ginocchio le economie di molte famiglie”. “Com’è possibile che un’azienda partecipata riesca nell’impresa di accumulare in così poco tempo ben 16 milioni di mancati incassi? – prosegue il capogruppo M5S Pescara Erika Alessandrini – e quali azioni concrete sono state messe in campo dall’ACA per provare a recuperare queste somme dagli utenti morosi? Troppo facile svegliarsi dopo 2 anni e scegliere di non assumersi nessuna responsabilità, decidendo di tappare i buchi del bilancio facendo pagare di nuovo chi l’acqua l’ha sempre pagata”. Scarsa anche la disponibilità dell’ACA, denunciata dai consiglieri pentastellati, nei confronti delle proposte avanzate in passato dalle associazioni di amministratori condominiali e di consumatori e utenti, riguardo piani di rientro più sostenibili a favore dei condomìni, spesso tra le utenze con maggiori arretrati, e riguardo la possibilità di consentire la sottoscrizione di contratti di utenza per singolo inquilino, in modo da consentire a chiunque, anche all’interno di fabbricati con tante utenze, di poter ricevere una propria bolletta e pagare direttamente per i propri consumi. La proposta, inoltre, è quella di istituire un Osservatorio ACA, una commissione permanente con rappresentanti delle associazioni di consumatori e rappresentanti politici, che possa vigilare sulla gestione contabile e amministrativa dell’azienda, con l’obiettivo di condividere per tempo e prevenire eventuali situazioni di criticità. Perplessità anche sul nuovo metodo di tariffazione che entrerà in vigore dal 2021 in applicazione di una delibera nazionale dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che, dall’analisi della documentazione da parte dei consiglieri M5S, prevede l’inserimento di un parametro che terrà conto del numero di componenti del nucleo familiare, rischiando così di danneggiare molte famiglie. “Ma non quelle più numerose, come superficialmente denunciato da qualcuno – proseguono i consiglieri Erika AlessandriniPaolo Sola e Massimo Di Renzo – bensì quelle fino a 3 componenti che ricadranno in una fascia di tariffazione più sconveniente, che tiene conto di un parametro di consumo di acqua pro capite di soli 50 litri al giorno. A questo c’è da aggiungere che, all’interno della quota fissa, comparirà anche un fantomatico fondo di morosità che saremo costretti a pagare indipendentemente dal fatto che una effettiva morosità ci sia oppure no. In altre parole i cittadini pagano sempre!”.  Le bollette, inoltre, arriveranno già tarate su un nucleo familiare di 3 persone, e sarà poi onere dell’utente inviare all’ACA un’autocertificazione per comunicare eventuali differenze. Un altro onere a carico dei consumatori che complicherà ulteriormente la gestione delle utenze e dei pagamenti.

“Di tutto questo è la politica locale a doversi assumere responsabilità – concludono i consiglieri pentastellati – primo fra tutti il Sindaco Carlo Masci, che con il suo atteggiamento ha condiviso una gestione totalmente iniqua di un bene primario come l’acqua, e che in questo modo difende l’interesse di tutti tranne che dei cittadini. Fa poi sorridere, infatti, leggere sulla stampa le dichiarazioni di alcuni esponenti di maggioranza che si dicono pronti a scendere in piazza al fianco dei cittadini per protestare contro gli aumenti, quando per prima cosa dovrebbero rivolgere questa indignazione al Sindaco al fianco del quale siedono in Consiglio Comunale”.

Invito conferenza stampa sulla nuova tariffazione ACA – “Acqua: da bene primario a bene di lusso. E il Sindaco Masci resta a guardare”

Abbiamo il piacere di invitarvi alla conferenza stampa: “Acqua: da bene primario a bene di lusso. E il Sindaco Masci resta a guardare” che si terrà domani venerdì 7 agosto 2020 alle ore 11:00 presso la Fontana di Piazza Italia a Pescara.


Parteciperanno i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Pescara.
La stampa è invitata a partecipare.

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M5S sulla battaglia a difesa del canile: “Più di mille e-mail di protesta in soli 3 giorni fanno tremare le gambe al Sindaco”

Forte mobilitazione di cittadini e associazioni contro l’amministrazione Masci e il rischio di sfratto per il canile di Via Raiale

PESCARA, 28 luglio 2020 –  Continua la battaglia del Movimento 5 Stelle Pescara per salvare il canile di Via Raiale dal rischio di sfratto annunciato dall’amministrazione comunale di centrodestra. “Più di mille e-mail di protesta in soli 3 giorni hanno letteralmente intasato la casella di posta del Sindaco Carlo Masci – commenta il consigliere M5S Paolo Sola – dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata per scongiurare il rischio di sgombero per gli amici a quattro zampe del canile. Una battaglia di civiltà che stiamo portando avanti a tutti i livelli istituzionali, con la deputata Daniela Torto, la consigliera regionale Barbara Stella e tutto il gruppo consiliare, al fianco di centinaia di cittadini e associazioni di categoria che, insieme a noi, si stanno mobilitando per scongiurare questo pericolo. La nostra volontà – prosegue il consigliere M5S Paolo Sola – è quella di salvare la struttura di Via Raiale e tutelare il benessere dei suoi ospiti, molti dei quali con patologie o troppe primavere ormai sulle zampe per sopportare uno spostamento non si sa dove e in quali condizioni. Ma anche per sopportare eventualmente la convivenza con il cantiere per l’ampliamento della Città della Musica, soluzione che ora il Sindaco, dopo aver avuto un assaggio della grande mobilitazione popolare che si è innescata, pare aver scelto come soluzione alternativa. Il canile, i suoi ospiti e i tanti volontari sono un patrimonio di sensibilità che va preservato, ma un’amministrazione abituata solo a distruggere (con o senza martello) e a perseguire gli interessi di pochi, evidentemente non arriva a capirlo”.

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“LA VISIONE 5 STELLE DELLA MOBILITA’ CONQUISTA ANCHE PESCARA”

Da una mozione del Movimento 5 Stelle arriva in città la micromobilità elettrica

Pescara, 25 luglio 2020 – Partirà ufficialmente da lunedì anche a Pescara la fase di sperimentazione del servizio di sharing per monopattini elettrici, nata sull’onda del Decreto Ministeriale dello scorso giugno voluto dall’ex Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. “A settembre 2019 abbiamo presentato una mozione sulla regolamentazione della micromobilità elettrica, approvata poi all’unanimità in Consiglio Comunale, dando così il via ad un processo che, anche con la collaborazione dell’assessorato e degli uffici tecnici, da adesso in poi consentirà di muoversi in città senza stress e ad impatto ambientale zero – dichiara il consigliere del M5S Pescara Massimo Di Renzo – una valida alternativa ecologica all’auto che farà bene sia ai cittadini che alla città.”Un servizio gestito dall’azienda internazionale Helbiz, aggiudicataria dell’avviso pubblico, e che conterà 500 monopattini dislocati sul territorio comunale, che potranno spostarsi in città seguendo le indicazioni di un regolamento puntuale che stabilisce zone e regole di utilizzo. Grazie ad una app e ad un sistema di geolocalizzazione integrato, i cittadini potranno conoscere la posizione del mezzo più vicino e, una volta utilizzato per arrivare a destinazione, lasciarlo sul posto a disposizione di altri utenti. “Il Movimento 5 Stelle da sempre si batte per favorire una nuova visione di mobilità, più facile, veloce e sostenibile – proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola e Giampiero Lettere – e questo si traduce con il lavoro costante che, in tal senso, anche il governo nazionale sta portando avanti con i recenti incentivi per l’acquisto di monopattini e bici elettriche. Abbiamo sempre pensato che incentivare le persone a camminare, a pedalare o a muoversi comunque con mezzi non convenzionali, sia la strada da seguire per migliorare anche salute, economia, e vivibilità delle nostre città”. Quella che parte lunedì è una fase di sperimentazione che terminerà il 27 luglio 2022. Due anni che permetteranno di mettere a punto tutti i dettagli per far sì che il servizio si integri alla perfezione con la mobilità cittadina. “Porteremo avanti un lavoro di monitoraggio della sperimentazione – concludono la capogruppo M5S Erika Alessandrini e il consigliere Massimo Di Renzo – per far sì che il servizio sia sempre più comodo e diffuso. In tal senso abbiamo già proposto l’aumento degli stalli in città perchè possano essere utilizzati sia per i monopattini che per le biciclette. Bisogna investire tanto nelle infrastrutture quanto in percorsi diretti, veloci e sicuri perché i cittadini siano incoraggiati ad utilizzare mezzi di trasporto alternativi”.

CANILE COMUNALE: “MASCI SFRATTA I CANI DI VIA RAIALE”

70 cani presto senza casa a causa dei lavori di ampliamento della Città della Musica.

PESCARA, 22 Luglio 2020 – Torna al centro del dibattito in Comune il tema del nuovo canile municipale, questa volta in una Commissione Controllo e Garanzia richiesta dal Movimento 5 Stelle Pescara per avere aggiornamenti, dopo la notizia appresa nei giorni scorsi dell’avvio dei lavori di ampliamento della Città della Musica, struttura adiacente all’attuale canile di Via Raiale. “Era gennaio quando, dopo aver già sollevato più volte in Consiglio Comunale la questione – ricorda il consigliere M5S Pescara Paolo Sola – lanciavamo l’allarme sulla necessità di accelerare sul progetto del nuovo canile, onde evitare che sull’attuale struttura in Via Raiale continuasse a pendere la spada di Damocle dell’ampliamento della Città della Musica che, di fatto, avrebbe invaso lo spazio al momento occupato dal rifugio stesso. Ma oggi siamo venuti a conoscenza di come l’amministrazione di centrodestra abbia già dato mandato di avviare questi lavori il prossimo 30 agosto, senza che sia stato predisposto nel frattempo alcun piano di salvaguardia per i circa 70 cani attualmente ospiti della struttura”.

Una situazione che ha sollevato le critiche dei consiglieri pentastellati, che hanno accusato di lassismol’amministrazione Masci, colpevole di aver ignorato il problema per un intero anno, arrivando ora ad un mese dall’inizio dei lavori senza alcuna soluzione alternativa.

“Il mondo animale è sempre stato l’ultimo dei pensieri di ogni amministrazione – prosegue il consigliere M5S Pescara Paolo Sola – e anche oggi ne stiamo parlando di nuovo solo perché il canile è diventato per il centrodestra un intralcio all’ampliamento di quella cattedrale nel deserto che continua ad essere la Città della Musica. Nei mesi scorsi il Sindaco Masci ha fatto un gran parlare di una fantomatica soluzione condivisa con il Comune di Montesilvano, ma dopo un sopralluogo preliminare sull’area inizialmente individuata, non è seguito nessun atto ufficiale e nessun passo concreto verso quella direzione. A conferma del fatto che è sempre facile riempirsi la bocca di belle parole sull’amore per gli animali, ma è ben altra cosa poi mettersi al lavoro per trovare davvero soluzioni a loro salvaguardia”. 

AREA DI RISULTA: “NESSUNA SVENDITA SULLE SPALLE DEI CITTADINI. UN INVESTIMENTO ESCLUSIVAMENTE PUBBLICO PER RIQUALIFICARE IL CUORE DI PESCARA”

Il M5S propone un progetto per investire esclusivamente i quasi 18 milioni di euro pubblici disponibili, per riqualificare terminal bus e parcheggi e per creare il grande parco centrale. “Se il centrodestra rifiuta, vuole solo speculare sui cittadini”

PESCARA, 17 luglio 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara continua ad incalzare il centrodestra sulla scellerata ipotesidi riqualificazione portata ieri in Consiglio e, nella conferenza stampa odierna, rilancia e spariglia le carte con una proposta tanto semplice quanto rivoluzionaria.

“Investiamo semplicemente i soldi pubblici che abbiamo” – dichiara la capogruppo M5S Erika Alessandrini. “Sull’Area di Risulta sono disponibili i 12 milioni di euro iniziali del Masterplan a cui si sono aggiunti 3,9 milioni precedentemente assegnati, sempre da Regione Abruzzo, all’ampliamento del Museo del Mare. A questi si sommano altri 2 milioni di euro che verrebbero messi a disposizione dalla Fondazione Pescara Abruzzo, per un totale di 17,9 milioni di euro disponibili da subito, che consentono di riqualificare il cuore della nostra città senza speculazioni da parte di privati che porterebberocementificazione e tariffe dei parcheggi triplicate”.

Analizzando gli allegati alla delibera, emergono chiaramente i dettagli dei costi relativi ai singoli interventi che si potrebbero così realizzare: il parco centrale di circa 7 ettari per un costo di 3.817.000,00 euro, la costruzione del silos sud da 900 posti auto per 7.740.000,00 euro, e il Terminal Bus Urbani per 569.000 euro. Il Terminal per le corse Extraurbane, previsto invece dal progetto al livello interrato, potrebbe essere realizzato anch’esso in superficie riproponendo il medesimo costo di 569.000 euro. A questo si aggiungono i costi relativi alla bonifica del terreno per ulteriori 3.000.000,00 di euro. Il totale di queste opere, davvero necessarie e prioritarie per la città di Pescara, ammonterebbe così a 15.695.000,00 euro, ovvero meno dei 17,9 milioni pubblici a disposizione.

“Ci sarebbe stato tutto il tempo di ragionare sin da subito su soluzioni di questo tipo e su altre ancora, condivise con la città – prosegue il vice capogruppo M5S Paolo Sola – invece dopo un anno dal successo elettorale, questa amministrazione non ha di meglio che presentare alla città una minestra riscaldata che fino a un anno e mezzo fa, quando era all’opposizione, criticava aspramente in aula. Il tutto o per incapacità, o perché l’intenzione era sin dall’inizio quella di intestarsi il progetto del centrosinistra pur di mettere il nome su una grande opera, qualunque essa sia. Un modo di fare politica ormai medievale, che predilige il fare ad ogni costo, anche a discapito dei cittadini”.

 “Noi siamo invece per il fare bene – prosegue il consigliere M5S Giampiero Lettere – scegliendo sempre la soluzione migliore per la città. Non ha senso condannare i cittadini a tariffe di sosta da 9 euro al giorno, né possiamo rinunciare ai quasi 2 milioni di euro all’anno che arrivano nelle casse comunali dalla Pescara Multiservice che attualmente gestisce gli stalli a pagamento in tutta città e che finirebbero, per tutti i posti auto del quadrilatero centrale oltre che per l’area di risulta stessa, privatizzati per i prossimi 20 anni. Rinunciare a 2 milioni di euro di servizi comunali è una follia oggi, nella condizione post Covid che stiamo affrontando e viste le tariffe ipotizzate che dovranno essere pagate dai pescaresi, già in condizioni di estrema sofferenza. Chi dice il contrario, mente.”

 “Abbiamo consegnato 1.600 emendamenti alla delibera non per bloccare la riqualificazione della nostra città né per perdere i fondi, come qualcuno vuol far credere” – aggiunge il consigliere M5S Massimo Di Renzo. “Al contrario siamo tanto propositivi da lanciare questa grande sfida al centrodestra. Vogliamo riqualificare la nostra città e darle un futuro libero dalle grinfie dei privati e questo, con i fondi a disposizione è fattibile e lotteremo per renderlo possibile”.

“Se il centrodestra ci dirà di no sarà solo perché Masci, con i consiglieri di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, in realtà non hanno altra intenzione che privatizzare il cuore della città. E questo Pescara non glielo perdonerà” – concludono i consiglieri pentastellati.

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INVITO CONFERENZA STAMPA AREA DI RISULTA: “CAMBIAMO IL VOLTO DELLA CITTA’ SENZA SVENDERLA”

Domani il MoVimento 5 Stelle Pescara tornerà a porre l’attenzione sull’area di risulta dopo il ritorno della discussione in Consiglio Comunale, presentando la sua proposta per cambiare il volto del centro cittadino senza il rischio “privatizzazione”.

Appuntamento domani venerdì 17 luglio nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11 al Terminal Bus c/o i silos della stazione vecchia.  Interverranno i consiglieri comunali M5S: Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo.

Area di risulta: “Masci tradisce la città”.

Il M5S annuncia battaglia sul documento che domani approda in aula

 PESCARA, 15 luglio 2020 –  “La città di Pescara pensava di avere scampato il pericolo di una vera e propria svendita dell’area di risulta e del centro città, ma l’elezione di Carlo Masci – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere Massimo Di Renzo –ha soltanto ritardato di un anno lo scempio su cui i cittadini avevano già urlato forte e chiaro la loro contrarietà, con un processo partecipativo mai visto prima e oltre 4500 osservazioni presentate da residenti, commercianti e fruitori del centro cittadino”.

Domani approderà, infatti, in aula la discussione sulla proposta di fattibilità tecnico/economica di riqualificazione dell’ex area di risulta, con il Movimento 5 Stelle che torna ad attaccare la maggioranza di centrodestra sulla gestione disastrosa di uno dei temi più importanti negli ultimi 30 anni a Pescara.

“Poco più di un mese fa avevamo lanciato l’ennesimo appello – ricordano i consiglieri pentastellati – su quale fosse il rischio del lassismo del centrodestra che, dopo aver lasciato trascorrere un anno intero senza alzare un dito sulla questione area di risulta, si sarebbe nascosto dietro la giustificazione di non avere più tempo per modificare l’insostenibile proposta del centrosinistra nella scorsa consiliatura, correndo il rischio di perdere i finanziamenti pubblici a disposizione. Anche se questo vuol dire rimangiarsi tutte le critiche a quello stesso progetto sollevate fino ad un anno e mezzo fa e rinnegare le promesse elettorali fatte alla cittadinanza”.

Anteprima della discussione di domani si è avuta questa mattina, dove in una Commissione congiunta Lavori Pubblici e Gestione del Territorio, i commissari hanno votato il parere alla delibera, con il voto favorevole di tutto il centrodestra, l’astensione del centrosinistra, ed il solo voto contrario del Movimento 5 Stelle.

Un’anteprima della sceneggiata – proseguono i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere Massimo Di Renzo –che andrà in onda in Consiglio Comunale, a partire da domani, quando l’amministrazione Masci porterà in discussione la proposta targata Marco Alessandrini – Luciano D’Alfonso con cui si vogliono privatizzare per i prossimi 20 anni tutti i 13 ettari dell’area di risulta e i parcheggi del centro cittadino, con tariffe insostenibili di 9 euro al giorno”.

I 12 milioni di euro messi a disposizione dal Masterplan di Regione Abruzzo dovranno essere impegnati entro la fine del 2020, un termine ormai esiguo per presentare una nuova proposta, come chiesto ripetutamente dal M5S, e riavviare l’iter amministrativo di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che un progetto di questo tipo richiede.

Le alternative ci sono ancora – concludono i consiglieri pentastellati – come, ad esempio, la possibilità di spendere solo la cifra messa a disposizione dal Masterplan, eliminando alcune parti del progetto, senza doversi impegnare oltre in investimenti che avranno il solo risultato di consegnare il centro cittadino agli interessi dei soliti costruttori, pronti ad accaparrarsi migliaia di metricubi in pieno centro e posti auto su cui lucrare alle spalle di cittadini e commercianti. Ci faremo portavoce di questa possibilità, così come nuovamente delle grida di dissenso dell’intera città, con la coerenza che ci ha sempre contraddistinto. A differenza di chi si batteva il petto in nome della città solo per accaparrarsi voti e che una volta seduto sulla sedia del comando, è disposto a venderla al miglior offerente in cambio di una targa col proprio nome e di un taglio di nastro. Vanagloria sulle spalle dei pescaresi”.

“DECAPITATI I VERTICI DEL PD PESCARESE”

Pescara, 9 LUGLIO 2020 – “Lo abbiamo detto da tempo – commenta il gruppo consiliare M5S Pescara – sin da quando, un anno fa, la notizia dell’apertura delle indagini nei confronti dell’ex assessore Cuzzi riempiva le pagine dei giornali locali nei giorni in cui veniva affidata al PD la Presidenza della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Pescara. Organo chiamato a vigilare sulla trasparenza degli atti amministrativi, anche quelli ereditati dalla passata legislatura, e che a nostro avviso doveva essere affidata per questo a chi poteva dare garanzie di obiettività, piuttosto che a qualcuno che aveva contribuito a quegli atti”.

“Lo abbiamo detto da tempo. Anche quando, durante la scorsa consiliatura – commenta il capogruppo M5S Pescara Erika Alessandrini – attaccavamo l’allora maggioranza di centrosinistra per denunciare i costi esorbitanti di eventi e manifestazioni, che oggi anche la Procura mette al centro delle sue valutazioni. Quello che a noi rimane è il giudizio politico di una gestione scriteriata della cosa pubblica, che oggi si abbatte sull’intero vertice del PD pescarese, coinvolgendo il capogruppo in Consiglio Comunale, Giacomo Cuzzi, e il segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio”.

“La notizia di oggi restituisce giustizia a quanto accaduto in Consiglio Comunale nel dicembre scorso – concludono i consiglieri M5S Pescara Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – quando di fronte alla parola indagati, pronunciata dalla nostra capogruppo Alessandrini riferendosi al PD pescarese, un coro di insulti e invettive si alzò nei suoi confronti da parte di un centrosinistra evidentemente incapace di ascoltare parole di verità, e con un centrodestra compiacente che in quel momento, invece di sostenere chi parlava di realtà e fatti di cronaca, si alzava e usciva dall’aula mostrando solidarietà a chi oggi è agli arresti domiciliari”.

Museo delle Genti d’Abruzzo: ingresso gratuito ai donatori grazie al M5S

Pescara, 30 Giugno 2020 – Approvato ieri (lunedì 29 giugno 2020) in Consiglio Comunale il rinnovo della convenzione tra il Comune di Pescara e la Fondazione Genti d’Abruzzo, per la gestione del complesso museale del Bagno Borbonico e del Museo Basilio Cascella. Grazie ad un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle, a firma del consigliere e vice capogruppo Paolo Sola, sarà garantito l’ingresso gratuito a tutti i donatori di sangue (AVIS e FIDAS), di organi, tessuti e cellule (AIDO), di midollo osseo (ADMO), di sangue di cordone ombelicale (ADISCO), e di cellule staminali (ADOCES).

“Già in sede di approvazione di bilancio 2020, con una mozione avevamo chiesto ed ottenuto l’impegno da parte dell’amministrazione a garantire l’ingresso gratuito ai donatori in tutti i musei cittadini – commenta il vice capogruppo M5S Paolo Sola – e questo è il primo passo concreto in questa direzione, che al momento riguarda il Museo delle Genti d’Abruzzo e il Museo Basilio Cascella e presto verrà esteso a tutti i musei cittadini”.

Sarà sufficiente presentare la tessera associativa o il certificato di donazione per avere l’accesso gratuito alle mostre permanenti, per quanto l’iniziativa del Movimento 5 Stelle comprenda anche l’impegno da parte del Comune a chiedere agli organizzatori di eventuali mostre esterne o temporanee l’applicazione di una scontistica ai donatori.

“E’ un atto di civiltà che ha l’obiettivo di premiare le persone che, quotidianamente, compiono questo gesto di grande altruismo – prosegue il capogruppo M5S Erika Alessandrini – soprattutto in un momento in cui dobbiamo tenere bene a mente quanto sia importante il concetto del donare. La sensibilità sociale passa anche attraverso la cultura”.