“NO AL PARCHEGGIO IN PIAZZA UNIONE. PESCARA RECUPERI LA SUA STORIA”

Il Movimento 5 Stelle attacca il centrodestra sulla previsione del nuovo parcheggio in Piazza Unione: “Un errore realizzare un parcheggio in quel sito, la storia di Pescara va recuperata”.

Pescara, 23 novembre 2020 – Muro contro muro in aula tra Movimento 5 Stelle e centrodestra sulla realizzazione del nuovo parcheggio sull’ex piazzale del distributore di benzina in Piazza Unione, ubicato sui resti dello storico Bastione cinquecentesco San Cristoforo. La maggioranza boccia una mozione dei pentastellati che impegnava il Sindaco e la Giunta a valorizzare quell’area speciale nell’ottica dello sviluppo culturale e dell’attrazione turistica, piuttosto che a ridurla all’ennesima lingua d’asfalto in pieno centro.

La nostra mozione intendeva restituire alla città un sito importante, già oltraggiato per decenni dalla presenza di un distributore di benzina finalmente smantellato, e per noi assolutamente da recuperare come luogo di enorme interesse storico, visto che proprio da quel punto il Re Vittorio Emanuele il 17 ottobre 1860 esclamò la celebre frase – Oh che bel sito per una grande città! – sancendo la trasformazione della roccaforte borbonica in moderna città aperta al commercio” commenta il consigliere M5s Giampiero Lettere.

Quest’area, facente parte della cinta muraria cinquecentesca della Piazzaforte e comprendente i resti della necropoli tardo romana, rappresenta un vero gioiello della storia della nostra città, a due passi dai due perni amministrativi costituiti dal Comune e dal palazzo della Regione, proprio all’uscita dell’Asse Attrezzato e quindi facilmente raggiungibile da ogni parte della città.

La realizzazione di un parcheggio, come prevede il centrodestra, impedirebbe nuovamente alla città di leggere un pezzo importante della sua storia, che andrebbe invece valorizzata, destinando l’area a sito archeologico, illustrandone la valenza con apposite targhe o display interattivi che raccontino ai turisti, ed agli stessi pescaresi, la storicità e l’unicità di quei luoghi. Il Comune dovrebbe valorizzare quel sito ed inserirlo in un progetto unitario di recupero insieme al campo Rampigna, come già richiesto nella scorsa estate dallo stesso M5S pescarese supportato dall’ex sottosegretario ai Beni Culturali Gianluca Vacca ed oggetto di grande attenzione da parte della Soprintendenza, che trasformerà il vecchio campo di calcio in un grande Parco archeologico.

“Crediamo che il Sindaco e la Giunta debbano dare priorità alla storia della città, evitando di nascondere sotto colate di asfalto i monumenti archeologici della nostra bella Pescara, tra l’altro quando a due passi, in via Nazario Sauro, sono già previsti ulteriori posti auto pubblici, a supporto di quelli esistenti e parzialmente eliminati dal rifacimento di via Marconi”, proseguono i consiglieri M5s Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo.

Chi si vanta da una parte di valorizzare la mobilità sostenibile, non può dall’altra far cadere parcheggi a pioggia nelle zone più pregiate e centrali della città, continuando ciecamente a seppellire la storia e il passato di Pescara. Chi governa la città ha il dovere di essere lungimirante e lavorare alla valorizzazione e allo sviluppo culturale e turistico della propria città, piuttosto che a mettere in bella vista l’ennesima distesa di lamiere a 4 ruote” concludono i consiglieri pentastellati.

PESCARA FANALINO DI CODA TRA LE CITTA’ ITALIANE PER LA CLASSIFICA DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA SULLA QUALITA’ AMBIENTALE. M5S PESCARA: “MASCI ORA HA CAPITO CHE PER ESSERE UN’AMMINISTRAZIONE VERDE NON BASTA AVERE LA LEGA SEDUTA IN MAGGIORANZA”

Il 27esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia su dati 2019 si basa su 18 parametri raggruppati in 5 macro aree (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente). Pescara si colloca al 102° posto su 104.

Pescara, 10 novembre 2020 – Bocciati su tutta la linea e in particolar modo su aria e rifiuti. L’Amministrazione Masci porta Pescara tra le peggiori città d’Italia in tema ambientale.

A certificarlo non è più solo il Movimento 5 Stelle ma l’edizione n.27 di Ecosistema urbano, l’indagine condotta da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia sullo stato di salute dei capoluoghi di provincia italiani, che fa emergere un dato allarmante per la nostra città, precipitata al 102° posto su 104 Comuni.

Dalla posizione 75 del 2018, Pescara è scesa all’82ima nel 2019 per precipitare miseramente al 102° posto nel 2020, classificandosi dopo città come Napoli, Taranto, Catania, a dimostrazione che per essere “green” non basta avere la Lega seduta nei banchi di Governo della città” – commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Pescara Erika Alessandrini. “Il valore dei parametri di aria, acqua, rifiuti, mobilità ed ambiente, che riassumono la qualità ambientale della nostra città, testimoniano il fallimento dell’amministrazione Masci, proprio in quegli ambiti che il sindaco aveva sempre dichiarato di ritenere prioritari nel suo mandato.”

Passando in rassegna i singoli indicatori, Pescara è 71° per quanto riguarda il solare termico ed il fotovoltaico pubblico, 101° per la concentrazione media di biossido di azoto nell’aria, 102° per la concentrazione di Pm10, 102° per il numero di giorni di superamento della media dei valori di Ozono, 88° per l’offerta del trasporto pubblico in termini di chilometri percorsi dalle vetture del TPL in rapporto al numero di abitanti, 79° per la produzione di rifiuti urbani pro capite, 90° per la percentuale di raccolta differenziata raggiunta.

“Una città paralizzata, priva di slanci ed inventiva per trovare soluzioni all’inquinamento dell’aria che continua ad attanagliarci, alla cementificazione del territorio e allo scarso valore percentuale di raccolta differenziata. Ambiti di assoluta immobilità politica per i quali sembra inesistente una rappresentanza in Giunta, tanta l’inefficacia e l’inconsistenza di atti ed azioni” prosegue la consigliera.

“Sono dati che chiaramente rendono l’idea della superficialità e dell’inadeguatezza amministrativa della giunta Masci, incapace di andare oltre i vuoti proclami della propaganda, come quelli di una politica plastic-free ridotta a qualche borraccia ed erogatore d’acqua nei palazzi comunali.” proseguono i pentastellati Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere. “La pandemia, che ormai dai primi mesi del 2020 condiziona in modo determinante le scelte della politica, i comportamenti sociali e l’economia, altrove è riuscita ad imprimere una forte accelerazione a processi virtuosi già in atto in ambito ambientale, mentre Pescara, guidata dal centrodestra, è purtroppo diventata una delle peggiori città d’Italia, grazie ad una politica protesa esclusivamente alla ricerca di consenso immediato, in particolare di chi è contro le piste ciclabili, il trasporto pubblico e la sostenibilità ambientale. Diventare fanalino di coda sul tema dell’ambiente e quindi della vita, per il Movimento 5 Stelle rappresenta un oltraggio a Pescara e ai suoi cittadini, ma forse in maggioranza c’è chi sotto sotto esulta per aver impresso la svolta che la destra pescarese ha sempre voluto e cercato”.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su PESCARA FANALINO DI CODA TRA LE CITTA’ ITALIANE PER LA CLASSIFICA DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA SULLA QUALITA’ AMBIENTALE. M5S PESCARA: “MASCI ORA HA CAPITO CHE PER ESSERE UN’AMMINISTRAZIONE VERDE NON BASTA AVERE LA LEGA SEDUTA IN MAGGIORANZA”

Circolo tennis, Il M5S sollecita il bando gara

Il Circolo Tennis abbandonato a se stesso dall’amministrazione Masci

Pescara, 23 ottobre 2020 –Il M5S Pescara torna a richiamare l’attenzione sull’atteggiamento di totale disinteresse dell’amministrazione Masci nei confronti della struttura del circolo tennis di Via Marconi. Nonostante nel maggio scorso si fossero proposte ben 3 associazioni per un progetto di ristrutturazione e gestione fino ad oggi nulla è stato fatto e siamo ancora in attesa di un bando per il rinnovo della gestione prossima ormai alla scadenza (dicembre 2020, ndr).

A fare le spese di questa situazione di lassismo – dichiarano il consigliere M5S Pescara Giampiero Lettere – è la ASD Circolo Tennis, attuale gestore della struttura, che vive ormai da mesi in una situazione di totale precarietà. Nonostante il Comune abbia dimostrato più volte di non voler investire un euro nella manutenzione straordinaria di una struttura che ha evidentemente abbandonato a se stessa in attesa di una futura riassegnazione la ASD continua a lavorare con grande dedizione senza nemmeno poter fare una programmazione a medio termine delle proprie attività, già duramente compromesse dall’emergenza Covid.”.

Questo ha fatto sì che già da oltre un anno, dopo la forte grandinata del luglio 2019 – prosegue il consigliere M5S Paolo Sola – la ASD Circolo Tennis debba convivere con tendoni danneggiati, campi da gioco inagibili in caso di pioggia e impianti di riscaldamento fuori uso. Evidentemente l’amministrazione Masci, piuttosto che investire nella valorizzazione di un circolo che è arrivato all’ottavo posto tra le scuole Tennis nazionali, preferisce abbandonare la struttura a se stessa in attesa di trasferirne le incombenze a chi verrà dopo. Ammesso che si decidano a pubblicare il bando di gara promesso ormai da mesi”.

Nel 2009 il Comune di Pescara ha investito circa 800.000 euro in occasione dei Giochi per il Mediterraneo ed oggi, dopo poco più di 10 anni, ci ritroviamo con un impianto che sembra quasi da buttare perché da una parte c’è una società che senza garanzie non fa le manutenzioni previste e dall’altra c’è il comune che fa passare gli anni senza far nulla per evitare il degrado di una struttura che è un patrimonio della città.

Un disinteresse inaccettabile nei confronti di una struttura che, negli anni, ha reso la città protagonista nel mondo del tennis – concludono i consiglieri pentastellati – grazie al lavoro e alla passione di chi oggi chiede solo che il riconoscimento dei risultati raggiunti porti alla giusta attenzione, e alla pubblicazione del bando che restituirebbe alla struttura un’adeguata progettualità”.

IL M5S PESCARA PROSEGUE LA SUA AZIONE SULLE PERIFERIE. DEPOSITATA LA RICHIESTA DI UN CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO NEL QUARTIERE RANCITELLI

Pescara, 16 Ottobre 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara torna a richiamare con forza l’attenzione sul tema delle periferie, in particolare nel quartiere di Rancitelli, depositando la richiesta ufficiale per la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario aperto che si tenga, compatibilmente con le normative anticontagio vigenti, proprio nel quartiere Rancitelli, possibilmente nel piazzale interno al cosiddetto Ferro di Cavallo.

“Vogliamo che l’amministrazione comunale” dichiara la capogruppo M5s Erika Alessandrini “alla presenza anche delle Autorità di pubblica sicurezza (Questore e Prefetto), dell’ Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Regione Abruzzo (ATER) e del Governo regionale, possa ascoltare direttamente associazioni e cittadini, in un luogo simbolo della città nel quale è indispensabile mostrare la vicinanza delle Istituzioni e dimostrare maggiore attenzione nel coinvolgimento dei cittadini e della cittadinanza nelle decisioni da prendere nell’ambito della riqualificazione e della rigenerazione di questo quartiere, attraverso l’attivazione di processi progettuali partecipati dal basso”.

Le periferie urbane, in molte città italiane, sono oggi interessate da gravi problemi di marginalizzazione sociale e di degrado e questo storicamente è avvenuto anche in alcuni quartieri di Pescara, di cui Rancitelli rappresenta suo malgrado un simbolo, e in cui tuttora, soprattutto nel complesso noto come Ferro di Cavallo, sono localizzate vere e proprie centrali dello spaccio di droga e la malavita esercita un crescente controllo del territorio con ripetuti atti di violenza, vandalismo e intimidazione a danno dei residenti.

“Già l’anno scorso, con i nostri emendamenti al bilancio comunale” – proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – “il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha strappato l’impegno del Sindaco ad istituire un Ufficio Speciale per le Periferie per elaborare analisi e proposte nel breve, medio e lungo periodo per programmare, integrare e combinare interventi di recupero urbanistico, sociale, culturale e comunitario, con cui offrire supporto alle famiglie e ai giovani e garantire sicurezza, reale e percepita.”

La richiesta è stata sottoposta a tutte le forze politiche sedute in Consiglio comunale ed ha incassato la sottoscrizione da parte di tutti i consiglieri di minoranza.

“Nei prossimi giorni si deciderà la data e la modalità di svolgimento, nell’ottica di garantire la più ampia partecipazione della cittadinanza e la massima trasparenza sulle decisioni che l’amministrazione ha già preso, con la richiesta di un cronoprogramma serio e dettagliato e per assicurare un costante dialogo tra Comune e residenti per la costruzione condivisa e partecipata delle azioni per il prossimo futuro” concludono i pentastellati.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su IL M5S PESCARA PROSEGUE LA SUA AZIONE SULLE PERIFERIE. DEPOSITATA LA RICHIESTA DI UN CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO NEL QUARTIERE RANCITELLI

DECORO DELLE VETRINE COMMERCIALI. E’ SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE

Pescara, 30 settembre 2020 – Soltanto ieri la consigliera di FdI Zaira Zamparelli annunciava sugli organi di stampa la presentazione di un atto per invitare i proprietari dei locali commerciali sfitti ad impegnarsi nel decoro delle proprie vetrine, difendendole dal degrado urbano attraverso una pulizia costante e l’installazione di pannelli o foto rappresentative della città. Salvo poi scoprire, nel Consiglio Comunale odierno, che l’unico atto in tal senso in discussione era un ordine del giorno depositato dal Movimento 5 Stelle nella giornata precedente, ancor prima di qualunque comunicato stampa della maggioranza.

“Questa maggioranza ha più volte dimostrato – commenta il vice capogruppo M5S Paolo Sola – come preferisca far finta di fare le cose piuttosto che farle davvero, rincorrendo la propria ansia adolescenziale di apparire mediaticamente col solo intento di intestarsi le iniziative. Questo è quanto emerge dalla seduta consiliare odierna – prosegue il vice capogruppo M5S Paolo Sola – dove, dopo aver vantato una iniziativa a favore dei commercianti che in realtà non era stata neppure depositata agli atti, l’intera maggioranza ha avuto la faccia tosta di bocciare il nostro ordine del giorno che invitava il Sindaco e la Giunta a fare esattamente ciò che veniva proposto dalla Zamparelli fino al giorno prima. Evidentemente chi propone iniziative concrete è inviso agli occhi di chi parla e basta”.

“Non è nostro costume pubblicizzare le cose ancor prima di farle – proseguono i consiglieri M5S Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e avremmo voluto raccontare di una iniziativa condivisa nell’interesse dei commercianti pescaresi. E invece, vedendosi sottratta la paternità di quella che evidentemente era soltanto l’ennesima bandierina, consiglieri e assessori di maggioranza hanno preferito inveire contro di noi con l’accusa di aver plagiato un atto che non esisteUno dei momenti più bassi di questa già approssimativa maggioranza”.

“LA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA SMENTISCE LA PROPRIA GIUNTA: SI’ ALLA PLASTICA IN COMUNE!”

I Consiglieri di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e civiche di destra bocciano in commissione le proposte del M5S sulla lotta alla plastica, condivise invece dalla Giunta.


Pescara, 14 settembre 2020 – L’assessore Del Trecco dovrà fare marcia indietro. La sua maggioranza non condivide le scelte di lotta all’abuso di plastica e la volontà di sensibilizzare i cittadini al riciclo e al riuso. Tutti i partiti di maggioranza hanno espresso in modo unanime la bocciatura di una serie di azioni previste dalla delibera del Movimento 5 Stelle che si muoveva in assoluta assonanza con alcune azioni intraprese dalla Giunta. 
 “Consiglieri “per caso” che per colpire il Movimento 5 Stelle votano contro loro stessi, smentendo il loro stesso Governo cittadino”. Questo il duro commento dei consiglieri comunali M5S Pescara dopo che la Commissione Ambiente, presieduta dal consigliere Ivo Petrelli, ha espresso parere contrario sulla proposta di delibera del gruppo pentastellato che impegnava l’amministrazione a dare seguito agli indirizzi sul “Plastic free” su cui sembrava esserci invece ampia condivisione da parte dell’organo esecutivo.  “Dopo che l’anno scorso la Giunta si era espressa con delle indicazioni esplicite in questa direzione – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini e Paolo Sola – ci saremmo aspettati, innanzitutto, un’accelerazione nel dare seguito ai loro stessi proclami dei quali, ad oggi, invece restano solo borracce in alluminio consegnate ai consiglieri e al personale dipendente che, senza l’installazione degli erogatori d’acqua annunciati, sono l’ennesima medaglietta vuota e priva di senso della propaganda del centrodestra”. 
La proposta di delibera dei cinque stelle chiedeva di spingere ulteriormente l’acceleratore con interventi strutturali di rinuncia alla plastica che dessero un senso più completo alle iniziative spot intraprese dalla Giunta. 
“Non solo la nostra proposta di delibera è rimasta nel cassetto del Presidente Petrelli dal novembre scorso – proseguono i consiglieri M5S Pescara Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – ma dopo aver vinto il suo ostracismo perché venisse portata in discussione, come se certi temi fossero appannaggio solo della maggioranza, ci siamo sentiti dire che gli interventi da noi proposti non si coniugano con le linee politiche di questa amministrazione, contraddicendo completamente le scelte della loro stessa Giunta! La dimostrazione di come certi temi vengono sacrificati sull’altare del consenso da parte di chi vuole solo far finta di fare”.
Nello specifico la proposta di delibera del Movimento 5 Stelle prevede che l’amministrazione sia da esempio nelle buone pratiche ambientali, eliminando la plastica monouso negli eventi organizzati direttamente dall’ente; modificando gli appalti per le proprie forniture interne, evitando così  – per prima – di proseguire nell’acquisto di plastica. E poi avviare uno studio per ridurre la tassa sui rifiuti alle attività che commercializzano prodotti alla spina e installare in città macchinette mangia bottiglie sull’esempio di altri Comuni italiani. 
“Il parere negativo della commissione non ha influito sulla calendarizzazione della proposta di delibera che verrà comunque discussa al prossimo Consiglio Comunale del 23 settembre – conclude il gruppo consiliare M5S – quando chissà cosa sentiremo dire dai banchi del centrodestra per giustificare di essere riusciti, in un colpo solo, a strappare di dosso la maschera dei finti ambientalisti a loro stessi, alla giunta e al sindaco Masci”.

Sì al Referendum del 20-21 settembre: il M5S di Pescara scende in piazza e raddoppia.

Continuano i gazebo informativi per il Sì al taglio delle poltrone. Domenica presenti anche i parlamentari abruzzesi.

PESCARA, 11 settembre 2020 – Prosegue l’azione informativa del Movimento 5 Stelle di Pescara che, anche in questo weekend, sarà in piazza per sensibilizzare i cittadini sulle ragioni del Sì al referendum confermativo sul taglio dei parlamentari. L’iniziativa avrà luogo sabato 12 e domenica 13 Settembre in Piazza Sacro Cuore, con un momento di approfondimento specifico con i parlamentari abruzzesi Gianluca Vacca, Carmela Grippa, Gabriella Di Girolamo e Valentina Corneli.

“Dopo l’evento organizzato a Portanuova nell’ultimo fine settimana, proseguiamo anche questo weekend con gli eventi in piazza, tra la gente, per promuovere le ragioni del Sì al taglio delle poltrone. Si tratta di una battaglia storica del Movimento – commentano i consiglieri M5S al Comune di Pescara Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e votando Sì riusciremo finalmente a realizzare una riforma di cui la politica parla da decenni ma che nessuno finora aveva avuto il coraggio di mettere in pratica”.

Il taglio dei parlamentari porterà il numero complessivo degli eletti da 945 a un totale di 600 rappresentanti. Questa riduzione permetterà di rendere Camere e Senato più efficienti, di combattere il fenomeno dilagante dell’assenteismo e un risparmio in termini di spesa, oltre ad allineare l’Italia agli altri paesi occidentali per numero di eletti in rapporto ai cittadini.

“Per sostenere le ragioni del Sì – proseguono i pentastellati – saremo presenti in piazza Sacro Cuore sabato 12 settembre, dalle 10:00 alle 20:00, insieme a tanti attivisti e Domenica 13 settembre, a partire dalle ore 19:00 sempre in Piazza Sacro Cuore, insieme ai portavoce di Camera e Senato Gabriella Di GirolamoGianluca VaccaCarmela Grippa e Valentina Corneli. Con loro avremo la possibilità di approfondire tutte le ragioni per confermare il taglio delle poltrone, con ampio spazio al dibattito e al confronto con i cittadini.”

“Sarà un’ottima occasione per proseguire il costante dialogo tra i cittadini ed i portavoce eletti del Movimento 5 Stelle – concludono i consiglieri M5S Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e per questo invitiamo la cittadinanza ad intervenire e partecipare, nell’ottica di una democrazia che mantenga sempre vivo il contatto con il proprio territorio e la cittadinanza”.

Al via lo sportello dedicato ai cittadini sordi. M5S Pescara: “Un’altra promessa mantenuta”.

Partirà a settembre il servizio di interpretariato proposto e voluto dal M5S Pescara

PESCARA, 24 agosto 2020 – Avrà ufficialmente inizio il 1° settembre prossimo il servizio di assistenza e intermediazione comunicativa per i cittadini sordi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Pescara. Progetto che parte da un’iniziativa del Movimento 5 Stelle che, con un proprio emendamento in sede di approvazione del bilancio 2020, aveva fortemente voluto e ottenuto lo stanziamento di 10.000 euro da destinare all’attivazione di questo servizio, e arriva oggi a compimento con il parere favorevole della Commissione Politiche Sociali che dà ufficialmente il via libera al progetto. “Finalmente anche Pescara, così come già tanti altri comuni italiani, avrà il proprio servizio di interpretariato per i cittadini sordi presso l’URP – commentano i consiglieri M5S Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – muovendo così un primo passo concreto verso il superamento dell’indifferenza nei confronti di questa disabilità”.

“C’è grande soddisfazione per essere riusciti a realizzare uno dei punti più significativi del nostro programma elettorale – commentano i consiglieri M5S Erika Alessandrini e Paolo Sola – a cui abbiamo sempre creduto e lavorato con la collaborazione di tutti gli uffici competenti, che hanno sin da subito condiviso l’importanza dell’iniziativa. Una promessa mantenuta, per spingere la città di Pescara verso un maggiore senso di comunità”.

Il servizio, che avrà inizialmente la durata di un anno, sarà fornito dall’ENS (Ente Nazionale Sordi) che metterà a disposizione per 22 ore settimanali un proprio interprete nell’attività di assistenza ai cittadini sordi per il disbrigo di pratiche amministrative e nel rapporto diretto con la pubblica amministrazione. Visti gli spazi attualmente ridotti all’interno dell’URP, per via delle misure anti-Covid, fino al perdurare dell’emergenza epidemiologica il servizio sarà garantito per 2 ore settimanali presso il Comune e per quelle restanti presso la stessa sede dell’ENS, in Via Conte di Ruvo 30.“La percezione che la società ha della disabilità è ancora colma di pregiudizi – proseguono i consiglieri M5S Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e c’è bisogno di una rivoluzione culturale perché si cominci davvero a comprendere con quali difficoltà le persone sorde affrontino ogni aspetto della vita quotidiana, a causa di barriere linguistiche che aumentano ancora di più la percezione di isolamento, già di per sè così forte nell’attuale emergenza Covid. Un atto di civiltà con il quale il Comune di Pescara dimostra di saper essere al fianco di tutti i cittadini”. Il servizio comprenderà, inoltre, l’attività di interpretariato per i dipendenti comunali sordi che avranno così modo di partecipare a corsi di formazione e aggiornamento, finora preclusi proprio per la mancanza in Comune di un servizio di traduzione in lingua italiana dei segni.

Il M5S contrario al supermercato di via Monte Faito: “Fermeremo il progetto che cancella l’ultima area verde in via Monte Faito”

Pescara, 18 agosto 2020 – Il M5S Pescara condivide e sostiene la posizione dei cittadini contrari alla costruzione di un supermercato in via Monte Faito, riproposto in pieno agosto dalla Giunta Masci, da fermare a ogni costo prima di perdere l’ultima area verde presente nella zona. Con il solito asse destra-sinistra, si sta perpetrando un’ ennesima speculazione edilizia su un’area destinata originariamente e per intero a spazio pubblico per i cittadini e dove ora invece potrebbe vedere la luce un altro supermercato.

Già nel 2017 il Movimento 5 stelle si schierò contro l’ipotesi di costruzione di un supermercato in via Monte Faito, che fu fermato nella commissione consiliare precedente alla seduta di consiglio comunale convocata per la sua approvazione, grazie alla fermezza e determinazione del neo costituito comitato “Salviamo il verde che c’è”. Ma oggi, grazie alla variante urbanistica approvata dal PD per le aree B10, tutti gli ostacoli presenti nel 2017 che ne rendevano difficoltosa l’approvazione, sono stati eliminati ed è stata spianata la strada alla realizzazione dell’ennesimo scatolone di cemento destinato a supermercato, in un’area tra l’altro ad alto rischio alluvionale, come dimostrato lo scorso anno con gli enormi allagamenti della zona. 

“Il M5S aveva a suo tempo proposto di destinare l’area in via Monte Faito a verde pubblico ma tale richiesta fu respinta dall’allora maggioranza di centrosinistra a guida PD, che contemporaneamente approvava anche un altro supermercato a pochi metri da via Monte Faito, all’angolo tra via Monti di Campli e Strada Vecchia della Madonna. Purtroppo, rileviamo che per destra e sinistra la priorità di oggi è quella di costruire capannoni in pieno centro cittadino, piuttosto che parchi e spazi aperti per la popolazione” , dichiara la capogruppo del M5S Pescara Erika Alessandrini.

“Come se non bastasse” aggiunge il consigliere Giampiero Lettere “PD e centro destra hanno sostenuto l’introduzione a Pescara della monetizzazione degli standard che favorisce proprio i progetti come quello di via Monte Faito che altrimenti non si sarebbero  mai potuti approvare. In buona sostanza, il costruttore obbligato a cedere parte delle proprie aree a verde e parcheggio può optare, in alternativa alla loro cessione, al pagamento di una somma in denaro. Praticamente la svendita del territorio, considerando che poi, come di consueto, quei soldi non vengono impiegati nell’acquisizione di altri spazi per i cittadini.

Ci chiediamo come abbia potuto accettare questa “sveltina” il sindaco “che ama Pescara”, cemento a scapito dei giardini, delle piazze e degli spazi per i cittadini. Coloro che sembrano amati, in questa vicenda, non sembrano certo i pescaresi. 

Noi continueremo ad appoggiare i comitati di quartiere, rimanendo sempre coerenti con le nostre idee e posizioni, a differenza di sinistra e destra che quando sono all’opposizione strizzano gli occhi ai cittadini e quando sono al governo della città ai “portatori di interessi”. Per noi il benessere dei cittadini non ha prezzo e non ha compromessi”, conclude Lettere.

Concludono i consiglieri Paolo Sola e Massimo Di Renzo “Aiuteremo i cittadini a presentare le loro osservazioni al progetto, per proporre alternative e modifiche e bloccare l’approvazione definitiva da parte della Giunta. Ci sono molti punti critici relativi all’impatto ambientale, a quello acustico, alla perdita di spazi pubblici in un’area destinata invece per intero ad essere pubblica, nel precedente piano urbanistico. Tutte questioni che meriteranno anche l’attenzione del Tribunale amministrativo regionale, se il sindaco Masci non bloccherà questo progetto”.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su Il M5S contrario al supermercato di via Monte Faito: “Fermeremo il progetto che cancella l’ultima area verde in via Monte Faito”

Il M5S ACCUSA: “IL CENTRODESTRA FA MELINA SULLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE”

PESCARA, 7 agosto 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara commenta l’esito del Consiglio Comunale straordinario dello scorso 4 agosto, dedicato alla riapertura delle scuole dicendosi preoccupato per l’atteggiamento che il centrodestra sta tenendo ai vari livelli istituzionali. 

“Durante il Consiglio Comunale che doveva essere un momento di ascolto delle problematiche di studenti, presidi, professori, collaboratori scolastici, operatori delle mense e famiglie – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini, Massimo Di Renzo, Paolo Sola e Giampiero Lettere – è apparsa evidente l’assenza di Provincia e Regione. Evidentemente l’unica preoccupazione del centrodestra è dimostrare che il governo non stia facendo nulla, l’ennesima fake news chiaramente smentita dai fatti. Da gennaio ad oggi sono stati stanziati 5,6 miliardi di euro di cui 1,9 dedicati all’edilizia scolastica. Durante il lockdown tutti gli studenti hanno potuto seguire la didattica a distanza grazie anche all’acquisto di strumenti messi a disposizione delle famiglie in difficoltà economica. 500.000 ragazzi hanno potuto svolgere gli esami di stato in presenza cosa che, visto la situazione di oggettiva difficoltà, era tutt’altro che scontata. Solo per gli istituti di Pescara sono stati stanziati circa 640.000 euro finalizzati al supporto per libri di testo e kit scolastici per secondarie di I e II grado e ad ottobre ci saranno concorsi per assumere decine di migliaia di docenti e personale tecnico utile a colmare vuoti di organico derivanti da decenni di abbandono della scuola. Per le scuole della nostra città – proseguono i consiglieri pentastellati – sono già arrivati 670.000 euro da utilizzare per lavori di ristrutturazione leggera e altri 200.000 sono in arrivo grazie al Decreto Rilancio. Sindaco e Presidente di Provincia potranno anche usufruire di procedure accelerate grazie ai poteri di commissariamento decisi dal governo. Il governo ha fatto tutto quello che doveva fare, ora tocca a loro completare il lavoro. Di certo non si potevano costruire scuole nuove dall’oggi al domani ma ci sarà tempo anche per quello, visto che una fetta importante del Recovery Fund sarà dedicato alla scuola”.

 
“Siamo particolarmente preoccupati per i ragazzi delle superiori – proseguono i consiglieri M5S Massimo Di Renzo ed Erika Alessandrini – mentre il Comune, grazie ai finanziamenti arrivati dal governo, fa il compitino provvedendo a sistemare le scuole elementari e medie di loro responsabilità, la provincia a guida centrodestra, responsabile delle strutture che ospitano le scuole superiori, risulta completamente assente. Ci aspettavamo un intervento del presidente Zaffiri al Consiglio Comunale straordinario ma non ha ritenuto neppure di prestarsi all’ascolto”.

“Lo stesso atteggiamento si riscontra in regione – proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola e Giampiero Lettere – Qualcuno si sta preoccupando dei tanti ragazzi che dall’entroterra ogni giorno raggiungono Pescara con i mezzi della TUA? La società, di proprietà della Regione Abruzzo, si limita a dichiarare che a causa dei protocolli Covid non riusciranno a trasportare tutti i ragazzi come se non fosse un suo problema garantire il servizio agli utenti. Perché la Regione non stanzia fondi per permettere a TUA di stilare convenzioni con vettori privati evitando di lasciare a piedi i nostri ragazzi?”.Ma ci sono anche altre domande che si pone il Movimento 5 Stelle Pescara. “Perché il Sindaco non si impegna a coordinare il lavoro di tutti gli attori che devono garantire il rispetto delle linee guida emanate dal governo già dal 26 giugno? – conclude il gruppo consiliare M5S – Si sta facendo trascorrere il tempo senza fare ciò che spetta ad ognuno sperando di scaricare la responsabilità di eventuali problemi sul governo? Speriamo proprio di no perché in quel caso saranno i nostri ragazzi a pagarne le conseguenze”.