Categoria: Comunicati pescara

IL M5S PESCARA PROSEGUE LA SUA AZIONE SULLE PERIFERIE. DEPOSITATA LA RICHIESTA DI UN CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO NEL QUARTIERE RANCITELLI

Pescara, 16 Ottobre 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara torna a richiamare con forza l’attenzione sul tema delle periferie, in particolare nel quartiere di Rancitelli, depositando la richiesta ufficiale per la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario aperto che si tenga, compatibilmente con le normative anticontagio vigenti, proprio nel quartiere Rancitelli, possibilmente nel piazzale interno al cosiddetto Ferro di Cavallo.

“Vogliamo che l’amministrazione comunale” dichiara la capogruppo M5s Erika Alessandrini “alla presenza anche delle Autorità di pubblica sicurezza (Questore e Prefetto), dell’ Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Regione Abruzzo (ATER) e del Governo regionale, possa ascoltare direttamente associazioni e cittadini, in un luogo simbolo della città nel quale è indispensabile mostrare la vicinanza delle Istituzioni e dimostrare maggiore attenzione nel coinvolgimento dei cittadini e della cittadinanza nelle decisioni da prendere nell’ambito della riqualificazione e della rigenerazione di questo quartiere, attraverso l’attivazione di processi progettuali partecipati dal basso”.

Le periferie urbane, in molte città italiane, sono oggi interessate da gravi problemi di marginalizzazione sociale e di degrado e questo storicamente è avvenuto anche in alcuni quartieri di Pescara, di cui Rancitelli rappresenta suo malgrado un simbolo, e in cui tuttora, soprattutto nel complesso noto come Ferro di Cavallo, sono localizzate vere e proprie centrali dello spaccio di droga e la malavita esercita un crescente controllo del territorio con ripetuti atti di violenza, vandalismo e intimidazione a danno dei residenti.

“Già l’anno scorso, con i nostri emendamenti al bilancio comunale” – proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – “il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha strappato l’impegno del Sindaco ad istituire un Ufficio Speciale per le Periferie per elaborare analisi e proposte nel breve, medio e lungo periodo per programmare, integrare e combinare interventi di recupero urbanistico, sociale, culturale e comunitario, con cui offrire supporto alle famiglie e ai giovani e garantire sicurezza, reale e percepita.”

La richiesta è stata sottoposta a tutte le forze politiche sedute in Consiglio comunale ed ha incassato la sottoscrizione da parte di tutti i consiglieri di minoranza.

“Nei prossimi giorni si deciderà la data e la modalità di svolgimento, nell’ottica di garantire la più ampia partecipazione della cittadinanza e la massima trasparenza sulle decisioni che l’amministrazione ha già preso, con la richiesta di un cronoprogramma serio e dettagliato e per assicurare un costante dialogo tra Comune e residenti per la costruzione condivisa e partecipata delle azioni per il prossimo futuro” concludono i pentastellati.

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DECORO DELLE VETRINE COMMERCIALI. E’ SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE

Pescara, 30 settembre 2020 – Soltanto ieri la consigliera di FdI Zaira Zamparelli annunciava sugli organi di stampa la presentazione di un atto per invitare i proprietari dei locali commerciali sfitti ad impegnarsi nel decoro delle proprie vetrine, difendendole dal degrado urbano attraverso una pulizia costante e l’installazione di pannelli o foto rappresentative della città. Salvo poi scoprire, nel Consiglio Comunale odierno, che l’unico atto in tal senso in discussione era un ordine del giorno depositato dal Movimento 5 Stelle nella giornata precedente, ancor prima di qualunque comunicato stampa della maggioranza.

“Questa maggioranza ha più volte dimostrato – commenta il vice capogruppo M5S Paolo Sola – come preferisca far finta di fare le cose piuttosto che farle davvero, rincorrendo la propria ansia adolescenziale di apparire mediaticamente col solo intento di intestarsi le iniziative. Questo è quanto emerge dalla seduta consiliare odierna – prosegue il vice capogruppo M5S Paolo Sola – dove, dopo aver vantato una iniziativa a favore dei commercianti che in realtà non era stata neppure depositata agli atti, l’intera maggioranza ha avuto la faccia tosta di bocciare il nostro ordine del giorno che invitava il Sindaco e la Giunta a fare esattamente ciò che veniva proposto dalla Zamparelli fino al giorno prima. Evidentemente chi propone iniziative concrete è inviso agli occhi di chi parla e basta”.

“Non è nostro costume pubblicizzare le cose ancor prima di farle – proseguono i consiglieri M5S Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e avremmo voluto raccontare di una iniziativa condivisa nell’interesse dei commercianti pescaresi. E invece, vedendosi sottratta la paternità di quella che evidentemente era soltanto l’ennesima bandierina, consiglieri e assessori di maggioranza hanno preferito inveire contro di noi con l’accusa di aver plagiato un atto che non esisteUno dei momenti più bassi di questa già approssimativa maggioranza”.

“LA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA SMENTISCE LA PROPRIA GIUNTA: SI’ ALLA PLASTICA IN COMUNE!”

I Consiglieri di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e civiche di destra bocciano in commissione le proposte del M5S sulla lotta alla plastica, condivise invece dalla Giunta.


Pescara, 14 settembre 2020 – L’assessore Del Trecco dovrà fare marcia indietro. La sua maggioranza non condivide le scelte di lotta all’abuso di plastica e la volontà di sensibilizzare i cittadini al riciclo e al riuso. Tutti i partiti di maggioranza hanno espresso in modo unanime la bocciatura di una serie di azioni previste dalla delibera del Movimento 5 Stelle che si muoveva in assoluta assonanza con alcune azioni intraprese dalla Giunta. 
 “Consiglieri “per caso” che per colpire il Movimento 5 Stelle votano contro loro stessi, smentendo il loro stesso Governo cittadino”. Questo il duro commento dei consiglieri comunali M5S Pescara dopo che la Commissione Ambiente, presieduta dal consigliere Ivo Petrelli, ha espresso parere contrario sulla proposta di delibera del gruppo pentastellato che impegnava l’amministrazione a dare seguito agli indirizzi sul “Plastic free” su cui sembrava esserci invece ampia condivisione da parte dell’organo esecutivo.  “Dopo che l’anno scorso la Giunta si era espressa con delle indicazioni esplicite in questa direzione – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini e Paolo Sola – ci saremmo aspettati, innanzitutto, un’accelerazione nel dare seguito ai loro stessi proclami dei quali, ad oggi, invece restano solo borracce in alluminio consegnate ai consiglieri e al personale dipendente che, senza l’installazione degli erogatori d’acqua annunciati, sono l’ennesima medaglietta vuota e priva di senso della propaganda del centrodestra”. 
La proposta di delibera dei cinque stelle chiedeva di spingere ulteriormente l’acceleratore con interventi strutturali di rinuncia alla plastica che dessero un senso più completo alle iniziative spot intraprese dalla Giunta. 
“Non solo la nostra proposta di delibera è rimasta nel cassetto del Presidente Petrelli dal novembre scorso – proseguono i consiglieri M5S Pescara Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – ma dopo aver vinto il suo ostracismo perché venisse portata in discussione, come se certi temi fossero appannaggio solo della maggioranza, ci siamo sentiti dire che gli interventi da noi proposti non si coniugano con le linee politiche di questa amministrazione, contraddicendo completamente le scelte della loro stessa Giunta! La dimostrazione di come certi temi vengono sacrificati sull’altare del consenso da parte di chi vuole solo far finta di fare”.
Nello specifico la proposta di delibera del Movimento 5 Stelle prevede che l’amministrazione sia da esempio nelle buone pratiche ambientali, eliminando la plastica monouso negli eventi organizzati direttamente dall’ente; modificando gli appalti per le proprie forniture interne, evitando così  – per prima – di proseguire nell’acquisto di plastica. E poi avviare uno studio per ridurre la tassa sui rifiuti alle attività che commercializzano prodotti alla spina e installare in città macchinette mangia bottiglie sull’esempio di altri Comuni italiani. 
“Il parere negativo della commissione non ha influito sulla calendarizzazione della proposta di delibera che verrà comunque discussa al prossimo Consiglio Comunale del 23 settembre – conclude il gruppo consiliare M5S – quando chissà cosa sentiremo dire dai banchi del centrodestra per giustificare di essere riusciti, in un colpo solo, a strappare di dosso la maschera dei finti ambientalisti a loro stessi, alla giunta e al sindaco Masci”.

Sì al Referendum del 20-21 settembre: il M5S di Pescara scende in piazza e raddoppia.

Continuano i gazebo informativi per il Sì al taglio delle poltrone. Domenica presenti anche i parlamentari abruzzesi.

PESCARA, 11 settembre 2020 – Prosegue l’azione informativa del Movimento 5 Stelle di Pescara che, anche in questo weekend, sarà in piazza per sensibilizzare i cittadini sulle ragioni del Sì al referendum confermativo sul taglio dei parlamentari. L’iniziativa avrà luogo sabato 12 e domenica 13 Settembre in Piazza Sacro Cuore, con un momento di approfondimento specifico con i parlamentari abruzzesi Gianluca Vacca, Carmela Grippa, Gabriella Di Girolamo e Valentina Corneli.

“Dopo l’evento organizzato a Portanuova nell’ultimo fine settimana, proseguiamo anche questo weekend con gli eventi in piazza, tra la gente, per promuovere le ragioni del Sì al taglio delle poltrone. Si tratta di una battaglia storica del Movimento – commentano i consiglieri M5S al Comune di Pescara Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e votando Sì riusciremo finalmente a realizzare una riforma di cui la politica parla da decenni ma che nessuno finora aveva avuto il coraggio di mettere in pratica”.

Il taglio dei parlamentari porterà il numero complessivo degli eletti da 945 a un totale di 600 rappresentanti. Questa riduzione permetterà di rendere Camere e Senato più efficienti, di combattere il fenomeno dilagante dell’assenteismo e un risparmio in termini di spesa, oltre ad allineare l’Italia agli altri paesi occidentali per numero di eletti in rapporto ai cittadini.

“Per sostenere le ragioni del Sì – proseguono i pentastellati – saremo presenti in piazza Sacro Cuore sabato 12 settembre, dalle 10:00 alle 20:00, insieme a tanti attivisti e Domenica 13 settembre, a partire dalle ore 19:00 sempre in Piazza Sacro Cuore, insieme ai portavoce di Camera e Senato Gabriella Di GirolamoGianluca VaccaCarmela Grippa e Valentina Corneli. Con loro avremo la possibilità di approfondire tutte le ragioni per confermare il taglio delle poltrone, con ampio spazio al dibattito e al confronto con i cittadini.”

“Sarà un’ottima occasione per proseguire il costante dialogo tra i cittadini ed i portavoce eletti del Movimento 5 Stelle – concludono i consiglieri M5S Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e per questo invitiamo la cittadinanza ad intervenire e partecipare, nell’ottica di una democrazia che mantenga sempre vivo il contatto con il proprio territorio e la cittadinanza”.

Al via lo sportello dedicato ai cittadini sordi. M5S Pescara: “Un’altra promessa mantenuta”.

Partirà a settembre il servizio di interpretariato proposto e voluto dal M5S Pescara

PESCARA, 24 agosto 2020 – Avrà ufficialmente inizio il 1° settembre prossimo il servizio di assistenza e intermediazione comunicativa per i cittadini sordi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Pescara. Progetto che parte da un’iniziativa del Movimento 5 Stelle che, con un proprio emendamento in sede di approvazione del bilancio 2020, aveva fortemente voluto e ottenuto lo stanziamento di 10.000 euro da destinare all’attivazione di questo servizio, e arriva oggi a compimento con il parere favorevole della Commissione Politiche Sociali che dà ufficialmente il via libera al progetto. “Finalmente anche Pescara, così come già tanti altri comuni italiani, avrà il proprio servizio di interpretariato per i cittadini sordi presso l’URP – commentano i consiglieri M5S Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – muovendo così un primo passo concreto verso il superamento dell’indifferenza nei confronti di questa disabilità”.

“C’è grande soddisfazione per essere riusciti a realizzare uno dei punti più significativi del nostro programma elettorale – commentano i consiglieri M5S Erika Alessandrini e Paolo Sola – a cui abbiamo sempre creduto e lavorato con la collaborazione di tutti gli uffici competenti, che hanno sin da subito condiviso l’importanza dell’iniziativa. Una promessa mantenuta, per spingere la città di Pescara verso un maggiore senso di comunità”.

Il servizio, che avrà inizialmente la durata di un anno, sarà fornito dall’ENS (Ente Nazionale Sordi) che metterà a disposizione per 22 ore settimanali un proprio interprete nell’attività di assistenza ai cittadini sordi per il disbrigo di pratiche amministrative e nel rapporto diretto con la pubblica amministrazione. Visti gli spazi attualmente ridotti all’interno dell’URP, per via delle misure anti-Covid, fino al perdurare dell’emergenza epidemiologica il servizio sarà garantito per 2 ore settimanali presso il Comune e per quelle restanti presso la stessa sede dell’ENS, in Via Conte di Ruvo 30.“La percezione che la società ha della disabilità è ancora colma di pregiudizi – proseguono i consiglieri M5S Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e c’è bisogno di una rivoluzione culturale perché si cominci davvero a comprendere con quali difficoltà le persone sorde affrontino ogni aspetto della vita quotidiana, a causa di barriere linguistiche che aumentano ancora di più la percezione di isolamento, già di per sè così forte nell’attuale emergenza Covid. Un atto di civiltà con il quale il Comune di Pescara dimostra di saper essere al fianco di tutti i cittadini”. Il servizio comprenderà, inoltre, l’attività di interpretariato per i dipendenti comunali sordi che avranno così modo di partecipare a corsi di formazione e aggiornamento, finora preclusi proprio per la mancanza in Comune di un servizio di traduzione in lingua italiana dei segni.

Il M5S contrario al supermercato di via Monte Faito: “Fermeremo il progetto che cancella l’ultima area verde in via Monte Faito”

Pescara, 18 agosto 2020 – Il M5S Pescara condivide e sostiene la posizione dei cittadini contrari alla costruzione di un supermercato in via Monte Faito, riproposto in pieno agosto dalla Giunta Masci, da fermare a ogni costo prima di perdere l’ultima area verde presente nella zona. Con il solito asse destra-sinistra, si sta perpetrando un’ ennesima speculazione edilizia su un’area destinata originariamente e per intero a spazio pubblico per i cittadini e dove ora invece potrebbe vedere la luce un altro supermercato.

Già nel 2017 il Movimento 5 stelle si schierò contro l’ipotesi di costruzione di un supermercato in via Monte Faito, che fu fermato nella commissione consiliare precedente alla seduta di consiglio comunale convocata per la sua approvazione, grazie alla fermezza e determinazione del neo costituito comitato “Salviamo il verde che c’è”. Ma oggi, grazie alla variante urbanistica approvata dal PD per le aree B10, tutti gli ostacoli presenti nel 2017 che ne rendevano difficoltosa l’approvazione, sono stati eliminati ed è stata spianata la strada alla realizzazione dell’ennesimo scatolone di cemento destinato a supermercato, in un’area tra l’altro ad alto rischio alluvionale, come dimostrato lo scorso anno con gli enormi allagamenti della zona. 

“Il M5S aveva a suo tempo proposto di destinare l’area in via Monte Faito a verde pubblico ma tale richiesta fu respinta dall’allora maggioranza di centrosinistra a guida PD, che contemporaneamente approvava anche un altro supermercato a pochi metri da via Monte Faito, all’angolo tra via Monti di Campli e Strada Vecchia della Madonna. Purtroppo, rileviamo che per destra e sinistra la priorità di oggi è quella di costruire capannoni in pieno centro cittadino, piuttosto che parchi e spazi aperti per la popolazione” , dichiara la capogruppo del M5S Pescara Erika Alessandrini.

“Come se non bastasse” aggiunge il consigliere Giampiero Lettere “PD e centro destra hanno sostenuto l’introduzione a Pescara della monetizzazione degli standard che favorisce proprio i progetti come quello di via Monte Faito che altrimenti non si sarebbero  mai potuti approvare. In buona sostanza, il costruttore obbligato a cedere parte delle proprie aree a verde e parcheggio può optare, in alternativa alla loro cessione, al pagamento di una somma in denaro. Praticamente la svendita del territorio, considerando che poi, come di consueto, quei soldi non vengono impiegati nell’acquisizione di altri spazi per i cittadini.

Ci chiediamo come abbia potuto accettare questa “sveltina” il sindaco “che ama Pescara”, cemento a scapito dei giardini, delle piazze e degli spazi per i cittadini. Coloro che sembrano amati, in questa vicenda, non sembrano certo i pescaresi. 

Noi continueremo ad appoggiare i comitati di quartiere, rimanendo sempre coerenti con le nostre idee e posizioni, a differenza di sinistra e destra che quando sono all’opposizione strizzano gli occhi ai cittadini e quando sono al governo della città ai “portatori di interessi”. Per noi il benessere dei cittadini non ha prezzo e non ha compromessi”, conclude Lettere.

Concludono i consiglieri Paolo Sola e Massimo Di Renzo “Aiuteremo i cittadini a presentare le loro osservazioni al progetto, per proporre alternative e modifiche e bloccare l’approvazione definitiva da parte della Giunta. Ci sono molti punti critici relativi all’impatto ambientale, a quello acustico, alla perdita di spazi pubblici in un’area destinata invece per intero ad essere pubblica, nel precedente piano urbanistico. Tutte questioni che meriteranno anche l’attenzione del Tribunale amministrativo regionale, se il sindaco Masci non bloccherà questo progetto”.

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Il M5S ACCUSA: “IL CENTRODESTRA FA MELINA SULLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE”

PESCARA, 7 agosto 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara commenta l’esito del Consiglio Comunale straordinario dello scorso 4 agosto, dedicato alla riapertura delle scuole dicendosi preoccupato per l’atteggiamento che il centrodestra sta tenendo ai vari livelli istituzionali. 

“Durante il Consiglio Comunale che doveva essere un momento di ascolto delle problematiche di studenti, presidi, professori, collaboratori scolastici, operatori delle mense e famiglie – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini, Massimo Di Renzo, Paolo Sola e Giampiero Lettere – è apparsa evidente l’assenza di Provincia e Regione. Evidentemente l’unica preoccupazione del centrodestra è dimostrare che il governo non stia facendo nulla, l’ennesima fake news chiaramente smentita dai fatti. Da gennaio ad oggi sono stati stanziati 5,6 miliardi di euro di cui 1,9 dedicati all’edilizia scolastica. Durante il lockdown tutti gli studenti hanno potuto seguire la didattica a distanza grazie anche all’acquisto di strumenti messi a disposizione delle famiglie in difficoltà economica. 500.000 ragazzi hanno potuto svolgere gli esami di stato in presenza cosa che, visto la situazione di oggettiva difficoltà, era tutt’altro che scontata. Solo per gli istituti di Pescara sono stati stanziati circa 640.000 euro finalizzati al supporto per libri di testo e kit scolastici per secondarie di I e II grado e ad ottobre ci saranno concorsi per assumere decine di migliaia di docenti e personale tecnico utile a colmare vuoti di organico derivanti da decenni di abbandono della scuola. Per le scuole della nostra città – proseguono i consiglieri pentastellati – sono già arrivati 670.000 euro da utilizzare per lavori di ristrutturazione leggera e altri 200.000 sono in arrivo grazie al Decreto Rilancio. Sindaco e Presidente di Provincia potranno anche usufruire di procedure accelerate grazie ai poteri di commissariamento decisi dal governo. Il governo ha fatto tutto quello che doveva fare, ora tocca a loro completare il lavoro. Di certo non si potevano costruire scuole nuove dall’oggi al domani ma ci sarà tempo anche per quello, visto che una fetta importante del Recovery Fund sarà dedicato alla scuola”.

 
“Siamo particolarmente preoccupati per i ragazzi delle superiori – proseguono i consiglieri M5S Massimo Di Renzo ed Erika Alessandrini – mentre il Comune, grazie ai finanziamenti arrivati dal governo, fa il compitino provvedendo a sistemare le scuole elementari e medie di loro responsabilità, la provincia a guida centrodestra, responsabile delle strutture che ospitano le scuole superiori, risulta completamente assente. Ci aspettavamo un intervento del presidente Zaffiri al Consiglio Comunale straordinario ma non ha ritenuto neppure di prestarsi all’ascolto”.

“Lo stesso atteggiamento si riscontra in regione – proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola e Giampiero Lettere – Qualcuno si sta preoccupando dei tanti ragazzi che dall’entroterra ogni giorno raggiungono Pescara con i mezzi della TUA? La società, di proprietà della Regione Abruzzo, si limita a dichiarare che a causa dei protocolli Covid non riusciranno a trasportare tutti i ragazzi come se non fosse un suo problema garantire il servizio agli utenti. Perché la Regione non stanzia fondi per permettere a TUA di stilare convenzioni con vettori privati evitando di lasciare a piedi i nostri ragazzi?”.Ma ci sono anche altre domande che si pone il Movimento 5 Stelle Pescara. “Perché il Sindaco non si impegna a coordinare il lavoro di tutti gli attori che devono garantire il rispetto delle linee guida emanate dal governo già dal 26 giugno? – conclude il gruppo consiliare M5S – Si sta facendo trascorrere il tempo senza fare ciò che spetta ad ognuno sperando di scaricare la responsabilità di eventuali problemi sul governo? Speriamo proprio di no perché in quel caso saranno i nostri ragazzi a pagarne le conseguenze”.

RINCARI BOLLETTE ACQUA: “DA BENE PRIMARIO A BENE DI LUSSO CHE I CITTADINI PAGHERANNO 3 VOLTE”

Il Movimento 5 Stelle fa chiarezza sulle nuove tariffe e sui rincari voluti dall’ACA e dai Sindaci

PESCARA, 7 Agosto 2020 – Forti critiche dal Movimento 5 Stelle dopo quanto si è appreso dall’assemblea dei soci ACA, riguardo l’annunciato aumento delle bollette dell’acqua, insieme all’applicazione di un nuovo sistema tariffario, il TICSI (Testo Integrato Corrispettivi Servizi Idrici) che entrerà in vigore dal 2021 ma che ha già sollevato molte perplessità. “Quello che sta per andare in scena è un vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini organizzato dall’ACA con il benestare della politica locale – commenta il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola – questo è il quadro che emerge dall’assemblea dei soci ACA in cui, alla presenza dei Sindaci dei Comuni interessati, si è deciso di recuperare ben 16 milioni di euro di somme non riscosse negli anni 2018 e 2019, spalmandoli sulle bollette di tutti gli altri utenti. Una decisione del tutto irrazionale che la maggior parte dei Sindaci presenti all’assemblea, tra cui Carlo Masci, ha condiviso con il proprio voto favorevole. Un piano di rientro scellerato che fa solo gli interessi dell’ACA e condanna i cittadini onesti e rispettosi delle regole ad un salasso in un periodo di crisi come questo, che già di per sé ha messo in ginocchio le economie di molte famiglie”. “Com’è possibile che un’azienda partecipata riesca nell’impresa di accumulare in così poco tempo ben 16 milioni di mancati incassi? – prosegue il capogruppo M5S Pescara Erika Alessandrini – e quali azioni concrete sono state messe in campo dall’ACA per provare a recuperare queste somme dagli utenti morosi? Troppo facile svegliarsi dopo 2 anni e scegliere di non assumersi nessuna responsabilità, decidendo di tappare i buchi del bilancio facendo pagare di nuovo chi l’acqua l’ha sempre pagata”. Scarsa anche la disponibilità dell’ACA, denunciata dai consiglieri pentastellati, nei confronti delle proposte avanzate in passato dalle associazioni di amministratori condominiali e di consumatori e utenti, riguardo piani di rientro più sostenibili a favore dei condomìni, spesso tra le utenze con maggiori arretrati, e riguardo la possibilità di consentire la sottoscrizione di contratti di utenza per singolo inquilino, in modo da consentire a chiunque, anche all’interno di fabbricati con tante utenze, di poter ricevere una propria bolletta e pagare direttamente per i propri consumi. La proposta, inoltre, è quella di istituire un Osservatorio ACA, una commissione permanente con rappresentanti delle associazioni di consumatori e rappresentanti politici, che possa vigilare sulla gestione contabile e amministrativa dell’azienda, con l’obiettivo di condividere per tempo e prevenire eventuali situazioni di criticità. Perplessità anche sul nuovo metodo di tariffazione che entrerà in vigore dal 2021 in applicazione di una delibera nazionale dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che, dall’analisi della documentazione da parte dei consiglieri M5S, prevede l’inserimento di un parametro che terrà conto del numero di componenti del nucleo familiare, rischiando così di danneggiare molte famiglie. “Ma non quelle più numerose, come superficialmente denunciato da qualcuno – proseguono i consiglieri Erika AlessandriniPaolo Sola e Massimo Di Renzo – bensì quelle fino a 3 componenti che ricadranno in una fascia di tariffazione più sconveniente, che tiene conto di un parametro di consumo di acqua pro capite di soli 50 litri al giorno. A questo c’è da aggiungere che, all’interno della quota fissa, comparirà anche un fantomatico fondo di morosità che saremo costretti a pagare indipendentemente dal fatto che una effettiva morosità ci sia oppure no. In altre parole i cittadini pagano sempre!”.  Le bollette, inoltre, arriveranno già tarate su un nucleo familiare di 3 persone, e sarà poi onere dell’utente inviare all’ACA un’autocertificazione per comunicare eventuali differenze. Un altro onere a carico dei consumatori che complicherà ulteriormente la gestione delle utenze e dei pagamenti.

“Di tutto questo è la politica locale a doversi assumere responsabilità – concludono i consiglieri pentastellati – primo fra tutti il Sindaco Carlo Masci, che con il suo atteggiamento ha condiviso una gestione totalmente iniqua di un bene primario come l’acqua, e che in questo modo difende l’interesse di tutti tranne che dei cittadini. Fa poi sorridere, infatti, leggere sulla stampa le dichiarazioni di alcuni esponenti di maggioranza che si dicono pronti a scendere in piazza al fianco dei cittadini per protestare contro gli aumenti, quando per prima cosa dovrebbero rivolgere questa indignazione al Sindaco al fianco del quale siedono in Consiglio Comunale”.

Invito conferenza stampa sulla nuova tariffazione ACA – “Acqua: da bene primario a bene di lusso. E il Sindaco Masci resta a guardare”

Abbiamo il piacere di invitarvi alla conferenza stampa: “Acqua: da bene primario a bene di lusso. E il Sindaco Masci resta a guardare” che si terrà domani venerdì 7 agosto 2020 alle ore 11:00 presso la Fontana di Piazza Italia a Pescara.


Parteciperanno i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Pescara.
La stampa è invitata a partecipare.

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M5S sulla battaglia a difesa del canile: “Più di mille e-mail di protesta in soli 3 giorni fanno tremare le gambe al Sindaco”

Forte mobilitazione di cittadini e associazioni contro l’amministrazione Masci e il rischio di sfratto per il canile di Via Raiale

PESCARA, 28 luglio 2020 –  Continua la battaglia del Movimento 5 Stelle Pescara per salvare il canile di Via Raiale dal rischio di sfratto annunciato dall’amministrazione comunale di centrodestra. “Più di mille e-mail di protesta in soli 3 giorni hanno letteralmente intasato la casella di posta del Sindaco Carlo Masci – commenta il consigliere M5S Paolo Sola – dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata per scongiurare il rischio di sgombero per gli amici a quattro zampe del canile. Una battaglia di civiltà che stiamo portando avanti a tutti i livelli istituzionali, con la deputata Daniela Torto, la consigliera regionale Barbara Stella e tutto il gruppo consiliare, al fianco di centinaia di cittadini e associazioni di categoria che, insieme a noi, si stanno mobilitando per scongiurare questo pericolo. La nostra volontà – prosegue il consigliere M5S Paolo Sola – è quella di salvare la struttura di Via Raiale e tutelare il benessere dei suoi ospiti, molti dei quali con patologie o troppe primavere ormai sulle zampe per sopportare uno spostamento non si sa dove e in quali condizioni. Ma anche per sopportare eventualmente la convivenza con il cantiere per l’ampliamento della Città della Musica, soluzione che ora il Sindaco, dopo aver avuto un assaggio della grande mobilitazione popolare che si è innescata, pare aver scelto come soluzione alternativa. Il canile, i suoi ospiti e i tanti volontari sono un patrimonio di sensibilità che va preservato, ma un’amministrazione abituata solo a distruggere (con o senza martello) e a perseguire gli interessi di pochi, evidentemente non arriva a capirlo”.

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