Categoria: Comunicati pescara

M5S PESCARA SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2021-2023

Pescara deve essere una città Viva: presentati 300 emendamenti al DUP e al bilancio di previsione per riempire di contenuti il documento vuoto proposto da Masci e centrodestra. “Ci ha presentato l’immagine di una città ferma. Noi vogliamo renderla viva”

Pescara, 12 dicembre 2020 – Il Movimento 5 Stelle ha presentato 300 emendamenti per riempire di contenuti e azioni utili a imprese e cittadini un Documento Unico di Programmazione ed un bilancio che rispecchiano l’idea che Masci e il centrodestra hanno della nostra città: una Pescara immobile, che piange su se stessa e privata di ogni slancio di innovazione e di idee in risposta al Covid, e in cui, in un mare di parole ridondanti e di intenti senza capo né coda, mancano misure fondamentali per il rilancio e il salto di qualità della nostra città. “Non una parola sull’inquinamento dell’aria o su misure che incentivino alla raccolta differenziata, bloccata sotto il 40% da anni, non un briciolo di progettualità per la riserva dannunziana, o per le attività economiche e commerciali, non un piano strategico di sviluppo del territorio con la grande scomparsa dell’aria dell’ex-Cofa, nemmeno citata. Masci e i suoi ci hanno presentato la fotografia della Pescara che amano: una città tanto “conservatrice” da rimanere ferma e stantia, brutta copia di se stessa, senza originalità, senza innovazione, senza idee. Noi vogliamo renderla viva!” – dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini – “e vogliamo farlo mettendo al centro delle priorità le periferie attraverso la messa in funzione dell’Ufficio Speciale che rediga il Piano Periferie, in forma partecipata, per programmare l’investimento di 15 milioni di euro che lo stato farà arrivare attraverso il coinvolgimento delle associazioni e della cittadinanza, ripensando gli spazi urbani, anche residuali, come spazi pubblici di vicinato, adatti ad accogliere attività di svago e di socialità e soprattutto iniziative imprenditoriali, perché la misura della vitalità passa anche dalla voglia di intraprendere in un territorio. Una rete di imprese per attività di servizi e cura delle persone, nuove professioni legate all’innovazione: più che una zona franca urbana, una zona viva urbana”.

Le proposte presentate dal gruppo consiliare pentastellato spaziano su tutte le linee strategiche individuate dal Documento di Programmazione della maggioranza, per un lavoro impostato sui temi cari al Movimento 5 Stelle e con l’obiettivo di reagire in modo collettivo e comunitario alla crisi, rimettendo al centro delle azioni i cittadini e i luoghi periferici della città.

“Sostenibilità e qualità ambientale: per una corretta gestione dei rifiuti abbiamo richiesto la sperimentazione della tariffazione puntuale della TARI che introduce il sistema di pagamento in funzione dei rifiuti prodotti e non più basato sulle dimensioni della case e delle persone che vi abitano e della “Fabbrica dei Materiali” dove recuperare i materiali non riciclabili; puntiamo ad azioni rivolte all’inquinamento dell’aria e a quello elettromagnetico con la richiesta dell’approvazione urgente del Piano delle antenne, senza tralasciare l’energia, con la creazione delle comunità energetiche e di progetti di autoconsumo collettivo con cui mitigare la povertà energetica che affligge ormai più del 15% dei cittadini italiani” prosegue il consigliere del M5S Massimo Di Renzo. “E ulteriori azioni di sostegno all’emergenza abitativa, al disagio abitativo degli anziani soli, all’emergenza alimentare”.

“Vogliamo introdurre misure innovative per il commercio”- aggiunge il consigliere Giampiero Lettere “attraverso iniziative di “moral suasion” con cui indirizzare i flussi commerciali verso i negozi di vicinato e l’introduzione di un circuito Scec (la Solidarietà ChE Cammina) o di altre forme simili di scambio da diffondere e proporre ai clienti degli esercizi commerciali che fanno parte dello stesso centro commerciale naturale, senza dimenticare la creazione di un regolamento ad hoc, leggero ed agile, per le manifestazioni temporanee e la promozione di un accordo tra il Comune e i proprietari di locali commerciali sfitti, da affittare a prezzi calmierati, in cambio di sconti sui tributi comunali”.

“Vogliamo la costruzione di una rete solida tra l’Amministrazione, le scuole, gli Uffici Scolastici Regionali e altri enti e associazioni vicini al mondo della scuola per azioni formative e di sensibilizzazione sul tema del bullismo e dell’omolesbobitransfobia, campagne e azioni rivolte al mondo LGBTI, alla promozione di politiche di genere attraverso l’ufficio e la nomina del Gender City Manager per la progettazione del Piano regolatore dei tempi urbani, un piano partecipato e scritto nell’ottica di genere”-  continua il consigliere M5S Paolo Sola “anche la mobilità cittadina va resa ancora più green tramite l’estensione a tutte le scuole del progetto pedibus/bicibus e la creazione della “Consulta della mobilità ciclabile”.

“Siamo consapevoli che questo sia un bilancio povero di soldi e, proprio per questo, chiediamo un’azione amministrativa ricca di idee” – dichiarano insieme i consiglieri del M5S Pescara Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo– “Proprio in momenti di crisi come questi dobbiamo cambiare profondamente il nostro modo di pensare. Noi, come sempre, cercheremo di interloquire con la maggioranza e ci batteremo fino all’ultimo per fare in modo che Pescara reagisca con vitalità alla crisi. La nostra città lo merita”.

Invito conferenza stampa del M5S Pescara su Dup e bilancio di previsione

Gentilissimi,con la presente vi invitiamo alla conferenza stampa: “M5S Pescara su DUP e bilancio di previsione 2021-2023”, che si terrà domani, sabato 12 dicembre 2020, alle ore 11:00 in piazza Italia, all’ingresso di Palazzo di Città. In caso di pioggia la conferenza si sposterà in sala consiliare.

Parteciperanno i consiglieri comunali di Pescara.La stampa è invitata a partecipare.

M5S Pescara: “Grazie all’intervento congiunto dei portavoce M5S, riapre l’archivio di Stato. Un aiuto concreto per facilitare le pratiche legate al Superbonus 110%”

Pescara, 10 dicembre 2020 – Grazie ai portavoce M5S Pescara riapre al pubblico l’Archivio di Stato. Il Governo ha infatti inserito nel nuovo DPCM, pubblicato il 2 dicembre scorso, un articolo che concede la possibilità di riapertura all’Archivio di Stato, finora chiuso al pubblico perché equiparato ai Musei, e quindi chiusi per decreto ministeriale a causa del rischio contagio Covid.

“Equiparare l’Archivio di Stato ad un normale Museo avrebbe causato notevoli disagi ed impedimenti ai cittadini e ai tecnici che non avrebbero avuto più accesso alle vecchie pratiche edilizie, antecedenti il 1960 e lì depositate, con l’impossibilità di procedere alla progettazione delle ristrutturazioni legate al Superbonus del 110%” – commenta il consigliere Giampiero Lettere del M5S Pescara – “Per questo motivo ci siamo subito attivati e grazie ai nostri parlamentari presso il Ministero del Beni Culturali, la nostra istanza è stata immediatamente recepita e, con una modifica al DPCM in fase di pubblicazione, è stata predisposta la riapertura dell’Archivio e delle biblioteche”.

Soddisfatti gli ordini professionali e tutti i tecnici della città e non solo, alle prese con gli accessi agli atti per visionare i fascicoli dei fabbricati di prossima ristrutturazione.

“Ringraziamo il deputato Gianluca Vacca e tutti i nostri portavoce alla Camera che si sono occupati della vicenda” – conclude il consigliere Giampiero Lettere – “perché ottenere riscontri così celeri e di sostegno alle attività tecniche ed imprenditoriali locali, è per noi motivo di grande orgoglio”.

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ACCESSIBILITÀ UNIVERSALE, M5S PESCARA PRESENTA UNA NUOVA MOZIONE PER IMPEGNARE IL COMUNE A GARANTIRE I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità parte un’azione sinergica dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle di tutta Italia sui territori per impegnare i propri Comuni ad adempiere alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ONU del 2006 e dell’Atto Europeo sull’accessibilità del 2019

Il MoVimento 5 Stelle Pescara si unisce alla rete nazionale e chiede al Comune la stesura partecipata dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), il loro finanziamento e l’introduzione della figura del Disability Manager.

PESCARA, 2 Dicembre 2020 – #NessunoEscluso: con questo hashtag parte il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, l’azione sinergica dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle sui territori per impegnare i Comuni d’Italia a garantire i diritti delle persone con disabilità adempiendo alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ONU del 2006 e dell’Atto Europeo sull’accessibilità del 2019.

Il MoVimento 5 Stelle Pescara si è unito alla rete nazionale presentando oggi (3 dicembre) una mozione che impegna il Comune a: redigere un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche in modo da garantire il diritto di accessibilità per tutti i cittadini, promuovere una campagna di ascolto cittadina per raccogliere segnalazioni di barriere che limitino l’accessibilità a spazi o servizi comunali, dotarsi di un disability manager e fornirgli gli adeguati supporti per poter pienamente operare, promuovere l’attivazione di un disability manager anche presso le aziende partecipate, conformare sempre di più ogni servizio, comunicazione, struttura, procedimento e azione amministrativa, alle migliori pratiche dell’accessibilità universale, per rendere ogni spazio, servizio, evento accessibile a tutte le persone indipendentemente dalla loro condizione.

La mozione è stata predisposta in rete sulla piattaforma Rousseau da oltre cento consiglieri comunali che, coordinati da Marco Piazza, referente della funzione Sharing di Rousseau dedicata alla condivisione di atti, qui hanno potuto commentarla, perfezionarla e scaricarla. L’iniziativa è frutto di un lavoro sinergico e collettivo tra Parlamento e territori, coordinato dalla facilitatrice nazionale Coordinamento e Affari Interni Enrica Sabatini, che vede impegnati alla Camera la portavoce del Movimento 5 Stelle nella Commissione Affari Sociali Celeste D’Arrando e al Senato il portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Ambiente Ruggiero Quarto con l’obiettivo di arrivare a discutere in entrambi i rami del Parlamento la mozione “Accessibility Act”.

“Il tema della disabilità va abbracciato in tutte le sue forme e i suoi molteplici aspetti – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e come MoVimento 5 Stelle ci siamo sempre fatti portavoce di chi, spesso per ignoranza o disinteresse da parte delle istituzioni locali, non può godere di tutti i servizi, gli spazi e le attività del nostro territorio. Già dallo scorso dicembre, in sede di approvazione del bilancio, avevamo ottenuto che venissero stanziati 25mila euro per nominare un tecnico che redigesse finalmente un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) anche nel nostro Comune, ma ad oggi è vergognoso che ancora nulla sia stato fatto. Con questa mozione torniamo a mettere il tema al centro dell’attenzione – concludono i consiglieri pentastellati – perchè ci sia sempre una maggiore considerazione verso queste delicate realtà”.

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CITTADINI E ASSOCIAZIONI INCONTRANO ACA

Il M5s Pescara ha aperto un tavolo di confronto e partecipazione tra cittadini, associazioni dei consumatori, amministratori di condominio e ACA.

PESCARA, 28 Novembre 2020 – Un tavolo di partecipazione che ha eliminato le distanze tra la cittadinanza e i vertici di ACA, per un confronto schietto e trasparente sulle bollette, sulle nuove tariffazioni, sui disservizi e sulla gestione intrapresa da poco più di un anno dalla Presidente dell’ACA Giovanna Brandelli, presente all’incontro con il dott. Pierpaolo Canzano, membro del CDA. Questo l’esito dell’incontro pubblico online organizzato dal Movimento 5 Stelle Pescara che si è svolto questo pomeriggio e che ha visto che ha visto intervenire l’avv. Luigi Di Corcia, Presidente regionale ACU, l’avv. Stefania Centorame, referente ABICONF, Renato Di Nicola in rappresentanza del Forum H2o, oltre a numerosi cittadini.

Venti anni di malagestione di quello che senza mezzi termini è stato definito il “carrozzone di ACA” – commenta la capogruppo del M5s al Comune di Pescara Erika Alessandrini – “non possono essere cancellati con un colpo di spugna ma è ora che i cittadini vengano ascoltati, compresi e sostenuti da chi gestisce un bene pubblico indispensabile e insostituibile. I disservizi dell’erogazione, il mancato invio delle bollette, la gestione dei condomini e delle utenze multiple, reti vecchie di 50 anni che non sono mai state oggetto di rinnovamento, rappresentano oggettivi problemi per gli utenti che vanno risolti al più presto, così come oggettive sono le difficoltà di chi da poco più di un anno è entrato in corsa nella gestione di un ente in concordato fallimentare con 70 milioni di euro da ripianare, e come Movimento 5 Stelle abbiamo voluto instaurare un tavolo di confronto schietto e trasparente tra le parti, nell’ottica della partecipazione diretta dei cittadini alla cosa pubblica”.

“Vogliamo che questo dialogo diventi permanente” – proseguono i consiglieri Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere – “e presenteremo una richiesta formale al Sindaco di Pescara, che in qualità di socio ACA, porti in discussione l’istituzione di una consulta permanente sull’acqua che metta seduti allo stesso tavolo cittadini, rappresentanti delle associazioni e ACA, perché il confronto e la trasparenza non possono fondarsi sulla buona volontà della Presidente, ma devono diventare un obbligo per l’ente gestore di un bene così fondamentale.

Dopo che per 20 anni le decisioni sull’acqua sono state prese nelle segreterie di partito a vantaggio di pochi e a scapito di molti, oggi come portavoce dei cittadini nelle istituzioni vogliamo che ACA apra le sue porte a chi il servizio lo paga e lo subisce, cioè ai cittadini e alle associazioni. Porteremo il documento in Consiglio comunale e vedremo se destra e sinistra per una volta sulla gestione dell’Aca e dell’acqua si metteranno dalla parte dei cittadini o vorranno conservare questa società come il salotto dei propri partiti”.

“NO AL PARCHEGGIO IN PIAZZA UNIONE. PESCARA RECUPERI LA SUA STORIA”

Il Movimento 5 Stelle attacca il centrodestra sulla previsione del nuovo parcheggio in Piazza Unione: “Un errore realizzare un parcheggio in quel sito, la storia di Pescara va recuperata”.

Pescara, 23 novembre 2020 – Muro contro muro in aula tra Movimento 5 Stelle e centrodestra sulla realizzazione del nuovo parcheggio sull’ex piazzale del distributore di benzina in Piazza Unione, ubicato sui resti dello storico Bastione cinquecentesco San Cristoforo. La maggioranza boccia una mozione dei pentastellati che impegnava il Sindaco e la Giunta a valorizzare quell’area speciale nell’ottica dello sviluppo culturale e dell’attrazione turistica, piuttosto che a ridurla all’ennesima lingua d’asfalto in pieno centro.

La nostra mozione intendeva restituire alla città un sito importante, già oltraggiato per decenni dalla presenza di un distributore di benzina finalmente smantellato, e per noi assolutamente da recuperare come luogo di enorme interesse storico, visto che proprio da quel punto il Re Vittorio Emanuele il 17 ottobre 1860 esclamò la celebre frase – Oh che bel sito per una grande città! – sancendo la trasformazione della roccaforte borbonica in moderna città aperta al commercio” commenta il consigliere M5s Giampiero Lettere.

Quest’area, facente parte della cinta muraria cinquecentesca della Piazzaforte e comprendente i resti della necropoli tardo romana, rappresenta un vero gioiello della storia della nostra città, a due passi dai due perni amministrativi costituiti dal Comune e dal palazzo della Regione, proprio all’uscita dell’Asse Attrezzato e quindi facilmente raggiungibile da ogni parte della città.

La realizzazione di un parcheggio, come prevede il centrodestra, impedirebbe nuovamente alla città di leggere un pezzo importante della sua storia, che andrebbe invece valorizzata, destinando l’area a sito archeologico, illustrandone la valenza con apposite targhe o display interattivi che raccontino ai turisti, ed agli stessi pescaresi, la storicità e l’unicità di quei luoghi. Il Comune dovrebbe valorizzare quel sito ed inserirlo in un progetto unitario di recupero insieme al campo Rampigna, come già richiesto nella scorsa estate dallo stesso M5S pescarese supportato dall’ex sottosegretario ai Beni Culturali Gianluca Vacca ed oggetto di grande attenzione da parte della Soprintendenza, che trasformerà il vecchio campo di calcio in un grande Parco archeologico.

“Crediamo che il Sindaco e la Giunta debbano dare priorità alla storia della città, evitando di nascondere sotto colate di asfalto i monumenti archeologici della nostra bella Pescara, tra l’altro quando a due passi, in via Nazario Sauro, sono già previsti ulteriori posti auto pubblici, a supporto di quelli esistenti e parzialmente eliminati dal rifacimento di via Marconi”, proseguono i consiglieri M5s Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo.

Chi si vanta da una parte di valorizzare la mobilità sostenibile, non può dall’altra far cadere parcheggi a pioggia nelle zone più pregiate e centrali della città, continuando ciecamente a seppellire la storia e il passato di Pescara. Chi governa la città ha il dovere di essere lungimirante e lavorare alla valorizzazione e allo sviluppo culturale e turistico della propria città, piuttosto che a mettere in bella vista l’ennesima distesa di lamiere a 4 ruote” concludono i consiglieri pentastellati.

PESCARA FANALINO DI CODA TRA LE CITTA’ ITALIANE PER LA CLASSIFICA DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA SULLA QUALITA’ AMBIENTALE. M5S PESCARA: “MASCI ORA HA CAPITO CHE PER ESSERE UN’AMMINISTRAZIONE VERDE NON BASTA AVERE LA LEGA SEDUTA IN MAGGIORANZA”

Il 27esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia su dati 2019 si basa su 18 parametri raggruppati in 5 macro aree (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente). Pescara si colloca al 102° posto su 104.

Pescara, 10 novembre 2020 – Bocciati su tutta la linea e in particolar modo su aria e rifiuti. L’Amministrazione Masci porta Pescara tra le peggiori città d’Italia in tema ambientale.

A certificarlo non è più solo il Movimento 5 Stelle ma l’edizione n.27 di Ecosistema urbano, l’indagine condotta da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia sullo stato di salute dei capoluoghi di provincia italiani, che fa emergere un dato allarmante per la nostra città, precipitata al 102° posto su 104 Comuni.

Dalla posizione 75 del 2018, Pescara è scesa all’82ima nel 2019 per precipitare miseramente al 102° posto nel 2020, classificandosi dopo città come Napoli, Taranto, Catania, a dimostrazione che per essere “green” non basta avere la Lega seduta nei banchi di Governo della città” – commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Pescara Erika Alessandrini. “Il valore dei parametri di aria, acqua, rifiuti, mobilità ed ambiente, che riassumono la qualità ambientale della nostra città, testimoniano il fallimento dell’amministrazione Masci, proprio in quegli ambiti che il sindaco aveva sempre dichiarato di ritenere prioritari nel suo mandato.”

Passando in rassegna i singoli indicatori, Pescara è 71° per quanto riguarda il solare termico ed il fotovoltaico pubblico, 101° per la concentrazione media di biossido di azoto nell’aria, 102° per la concentrazione di Pm10, 102° per il numero di giorni di superamento della media dei valori di Ozono, 88° per l’offerta del trasporto pubblico in termini di chilometri percorsi dalle vetture del TPL in rapporto al numero di abitanti, 79° per la produzione di rifiuti urbani pro capite, 90° per la percentuale di raccolta differenziata raggiunta.

“Una città paralizzata, priva di slanci ed inventiva per trovare soluzioni all’inquinamento dell’aria che continua ad attanagliarci, alla cementificazione del territorio e allo scarso valore percentuale di raccolta differenziata. Ambiti di assoluta immobilità politica per i quali sembra inesistente una rappresentanza in Giunta, tanta l’inefficacia e l’inconsistenza di atti ed azioni” prosegue la consigliera.

“Sono dati che chiaramente rendono l’idea della superficialità e dell’inadeguatezza amministrativa della giunta Masci, incapace di andare oltre i vuoti proclami della propaganda, come quelli di una politica plastic-free ridotta a qualche borraccia ed erogatore d’acqua nei palazzi comunali.” proseguono i pentastellati Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere. “La pandemia, che ormai dai primi mesi del 2020 condiziona in modo determinante le scelte della politica, i comportamenti sociali e l’economia, altrove è riuscita ad imprimere una forte accelerazione a processi virtuosi già in atto in ambito ambientale, mentre Pescara, guidata dal centrodestra, è purtroppo diventata una delle peggiori città d’Italia, grazie ad una politica protesa esclusivamente alla ricerca di consenso immediato, in particolare di chi è contro le piste ciclabili, il trasporto pubblico e la sostenibilità ambientale. Diventare fanalino di coda sul tema dell’ambiente e quindi della vita, per il Movimento 5 Stelle rappresenta un oltraggio a Pescara e ai suoi cittadini, ma forse in maggioranza c’è chi sotto sotto esulta per aver impresso la svolta che la destra pescarese ha sempre voluto e cercato”.

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Circolo tennis, Il M5S sollecita il bando gara

Il Circolo Tennis abbandonato a se stesso dall’amministrazione Masci

Pescara, 23 ottobre 2020 –Il M5S Pescara torna a richiamare l’attenzione sull’atteggiamento di totale disinteresse dell’amministrazione Masci nei confronti della struttura del circolo tennis di Via Marconi. Nonostante nel maggio scorso si fossero proposte ben 3 associazioni per un progetto di ristrutturazione e gestione fino ad oggi nulla è stato fatto e siamo ancora in attesa di un bando per il rinnovo della gestione prossima ormai alla scadenza (dicembre 2020, ndr).

A fare le spese di questa situazione di lassismo – dichiarano il consigliere M5S Pescara Giampiero Lettere – è la ASD Circolo Tennis, attuale gestore della struttura, che vive ormai da mesi in una situazione di totale precarietà. Nonostante il Comune abbia dimostrato più volte di non voler investire un euro nella manutenzione straordinaria di una struttura che ha evidentemente abbandonato a se stessa in attesa di una futura riassegnazione la ASD continua a lavorare con grande dedizione senza nemmeno poter fare una programmazione a medio termine delle proprie attività, già duramente compromesse dall’emergenza Covid.”.

Questo ha fatto sì che già da oltre un anno, dopo la forte grandinata del luglio 2019 – prosegue il consigliere M5S Paolo Sola – la ASD Circolo Tennis debba convivere con tendoni danneggiati, campi da gioco inagibili in caso di pioggia e impianti di riscaldamento fuori uso. Evidentemente l’amministrazione Masci, piuttosto che investire nella valorizzazione di un circolo che è arrivato all’ottavo posto tra le scuole Tennis nazionali, preferisce abbandonare la struttura a se stessa in attesa di trasferirne le incombenze a chi verrà dopo. Ammesso che si decidano a pubblicare il bando di gara promesso ormai da mesi”.

Nel 2009 il Comune di Pescara ha investito circa 800.000 euro in occasione dei Giochi per il Mediterraneo ed oggi, dopo poco più di 10 anni, ci ritroviamo con un impianto che sembra quasi da buttare perché da una parte c’è una società che senza garanzie non fa le manutenzioni previste e dall’altra c’è il comune che fa passare gli anni senza far nulla per evitare il degrado di una struttura che è un patrimonio della città.

Un disinteresse inaccettabile nei confronti di una struttura che, negli anni, ha reso la città protagonista nel mondo del tennis – concludono i consiglieri pentastellati – grazie al lavoro e alla passione di chi oggi chiede solo che il riconoscimento dei risultati raggiunti porti alla giusta attenzione, e alla pubblicazione del bando che restituirebbe alla struttura un’adeguata progettualità”.

IL M5S PESCARA PROSEGUE LA SUA AZIONE SULLE PERIFERIE. DEPOSITATA LA RICHIESTA DI UN CONSIGLIO STRAORDINARIO APERTO NEL QUARTIERE RANCITELLI

Pescara, 16 Ottobre 2020 – Il Movimento 5 Stelle Pescara torna a richiamare con forza l’attenzione sul tema delle periferie, in particolare nel quartiere di Rancitelli, depositando la richiesta ufficiale per la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario aperto che si tenga, compatibilmente con le normative anticontagio vigenti, proprio nel quartiere Rancitelli, possibilmente nel piazzale interno al cosiddetto Ferro di Cavallo.

“Vogliamo che l’amministrazione comunale” dichiara la capogruppo M5s Erika Alessandrini “alla presenza anche delle Autorità di pubblica sicurezza (Questore e Prefetto), dell’ Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Regione Abruzzo (ATER) e del Governo regionale, possa ascoltare direttamente associazioni e cittadini, in un luogo simbolo della città nel quale è indispensabile mostrare la vicinanza delle Istituzioni e dimostrare maggiore attenzione nel coinvolgimento dei cittadini e della cittadinanza nelle decisioni da prendere nell’ambito della riqualificazione e della rigenerazione di questo quartiere, attraverso l’attivazione di processi progettuali partecipati dal basso”.

Le periferie urbane, in molte città italiane, sono oggi interessate da gravi problemi di marginalizzazione sociale e di degrado e questo storicamente è avvenuto anche in alcuni quartieri di Pescara, di cui Rancitelli rappresenta suo malgrado un simbolo, e in cui tuttora, soprattutto nel complesso noto come Ferro di Cavallo, sono localizzate vere e proprie centrali dello spaccio di droga e la malavita esercita un crescente controllo del territorio con ripetuti atti di violenza, vandalismo e intimidazione a danno dei residenti.

“Già l’anno scorso, con i nostri emendamenti al bilancio comunale” – proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – “il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha strappato l’impegno del Sindaco ad istituire un Ufficio Speciale per le Periferie per elaborare analisi e proposte nel breve, medio e lungo periodo per programmare, integrare e combinare interventi di recupero urbanistico, sociale, culturale e comunitario, con cui offrire supporto alle famiglie e ai giovani e garantire sicurezza, reale e percepita.”

La richiesta è stata sottoposta a tutte le forze politiche sedute in Consiglio comunale ed ha incassato la sottoscrizione da parte di tutti i consiglieri di minoranza.

“Nei prossimi giorni si deciderà la data e la modalità di svolgimento, nell’ottica di garantire la più ampia partecipazione della cittadinanza e la massima trasparenza sulle decisioni che l’amministrazione ha già preso, con la richiesta di un cronoprogramma serio e dettagliato e per assicurare un costante dialogo tra Comune e residenti per la costruzione condivisa e partecipata delle azioni per il prossimo futuro” concludono i pentastellati.

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DECORO DELLE VETRINE COMMERCIALI. E’ SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE

Pescara, 30 settembre 2020 – Soltanto ieri la consigliera di FdI Zaira Zamparelli annunciava sugli organi di stampa la presentazione di un atto per invitare i proprietari dei locali commerciali sfitti ad impegnarsi nel decoro delle proprie vetrine, difendendole dal degrado urbano attraverso una pulizia costante e l’installazione di pannelli o foto rappresentative della città. Salvo poi scoprire, nel Consiglio Comunale odierno, che l’unico atto in tal senso in discussione era un ordine del giorno depositato dal Movimento 5 Stelle nella giornata precedente, ancor prima di qualunque comunicato stampa della maggioranza.

“Questa maggioranza ha più volte dimostrato – commenta il vice capogruppo M5S Paolo Sola – come preferisca far finta di fare le cose piuttosto che farle davvero, rincorrendo la propria ansia adolescenziale di apparire mediaticamente col solo intento di intestarsi le iniziative. Questo è quanto emerge dalla seduta consiliare odierna – prosegue il vice capogruppo M5S Paolo Sola – dove, dopo aver vantato una iniziativa a favore dei commercianti che in realtà non era stata neppure depositata agli atti, l’intera maggioranza ha avuto la faccia tosta di bocciare il nostro ordine del giorno che invitava il Sindaco e la Giunta a fare esattamente ciò che veniva proposto dalla Zamparelli fino al giorno prima. Evidentemente chi propone iniziative concrete è inviso agli occhi di chi parla e basta”.

“Non è nostro costume pubblicizzare le cose ancor prima di farle – proseguono i consiglieri M5S Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e avremmo voluto raccontare di una iniziativa condivisa nell’interesse dei commercianti pescaresi. E invece, vedendosi sottratta la paternità di quella che evidentemente era soltanto l’ennesima bandierina, consiglieri e assessori di maggioranza hanno preferito inveire contro di noi con l’accusa di aver plagiato un atto che non esisteUno dei momenti più bassi di questa già approssimativa maggioranza”.