VIA MONTE FAITO: “POSSIAMO ANCORA FERMARE IL CEMENTO”

Il Movimento 5 Stelle di Pescara pronto a dare battaglia per impedire la permuta di terreni in Via Monte Faito, operazione che porterà al progetto di un nuovo supermercato.

PESCARA, 16 febbraio 2021 – Arriva domani in Consiglio Comunale l’ultimo atto che precede l’approvazione definitiva, da parte dell’amministrazione Masci, dell’ennesimo supermercato nell’area dei colli. Un intervento rispetto al quale i cittadini residenti si sono sempre opposti e le cui motivazioni, nel corso degli anni, hanno trovato il sostegno del Movimento 5 Stelle. “La proposta di costruzione vera e propria sarà valutata direttamente dalla Giunta Comunale – commenta il consigliere M5S Paolo Sola – ma quello che arriva domani in Consiglio è un passaggio propedeutico, una permuta di terreni tra pubblico e privato, senza il quale l’operazione non andrebbe in porto. Un passaggio cruciale sul quale possiamo ancora dire la nostra e tentare di bloccare l’ennesima opera di cementificazione di aree verdi”.

Una situazione che è diretta conseguenza di quanto accaduto negli anni scorsi, quando il Movimento 5 Stelle si era battuto perché la destinazione di quelle aree restasse vincolata a verde pubblico, con proposte poi bocciate dalla precedente amministrazione. 

“Un errore che oggi – prosegue il consigliere pentastellato – consente l’ennesima speculazione edilizia a danno della città, con la scusa di nuovi posti di lavoro e nonostante la ferma opposizione dei cittadini residenti, convinti giustamente che l’interesse pubblico sia mantenere quell’area verde e libera così com’è”.“E’ l’ultima occasione per impedire la nascita dell’ennesimo capannone di cemento – conclude il consigliere M5S Massimo Di Renzo – dopodiché la Giunta avrebbe il via libera per l’approvazione del progetto. Abbiamo già depositato decine di emendamenti per portare di nuovo in Consiglio Comunale quelle voci che l’amministrazione Masci ha deciso di calpestare”.

FA TAPPA IN ABRUZZO IL TOUR “LA BASE INCONTRA ROUSSEAU”

Arriva in Abruzzo il tour digitale promosso da Rousseau per costruire insieme ad attivisti e portavoce le sedi digitali tematiche e territoriali tanto richieste sulla piattaforma.

Interverranno tra gli altri: Davide Casaleggio, Enrica Sabatini, Antonella Laricchia consigliera regionale pugliese e la consigliera comunale di Pescara Erika Alessandrini

Appuntamento sabato 23 gennaio alle ore 15.00 sul Portale Eventi di Rousseau

Pescara, 20 gennaio 2021 – Sono creatività, condivisione, e soprattutto sperimentazione, le parole chiave dei tavoli di lavoro digitali che nel tour “La Base incontra Rousseau” stanno vedendo centinaia di attivisti e portavoce progettare insieme, attraverso metodologie innovative ispirate al Project Based Learning, le nuove sedi digitali tematiche e territoriali richieste dagli iscritti sulla piattaforma.

Nato da un’idea del gruppo “Parola agli attivisti” coordinato dalla consigliera regionale del Lazio Francesca De Vito e presentato a novembre nel Piano 2020/2021 di Rousseau, il tour digitale toccherà il 23 gennaio alle ore 15 la regione Abruzzo. Per partecipare all’incontro online è necessario registrarsi sul Portale Eventi di Rousseau a questo link: https://partecipa.ilblogdellestelle.it/t/rousseau/c/rousseau-openday/la-base-incontra-rousseau-abruzzo-e-puglia/. Tutti potranno iscriversi all’evento, anche se non iscritti alla piattaforma Rousseau.

Interverranno tra gli altri: il presidente dell’Associazione Rousseau Davide Casaleggio, la socia e responsabile ricerca e sviluppo dell’Associazione Rousseau Enrica Sabatini, la referente organizzativa del tour Francesca De Vito, la consigliera regionale M5S della Puglia Antonella Laricchia e la capogruppo del M5S al Comune di Pescara Erika Alessandrini.

Le sedi digitali tematiche e territoriali saranno spazi, avanzati e personalizzati rispetto ai vecchi meetup, che consentiranno agli iscritti di creare gruppi locali, incontrarsi, portare avanti battaglie condivise sul proprio territorio e costruire tavoli tematici permanenti, ma anche formare i partecipanti all’uso di strumenti di progettazione da applicare sul proprio territorio, da usare in modo autonomo o integrato alle sedi fisiche e territoriali.

La staffetta delle idee

Quella abruzzese è la terza tappa di un tour digitale che sta attraversando l’Italia, in un entusiasmante viaggio in cui i protagonisti sono gli attivisti e le loro proposte. Centinaia di partecipanti, organizzati in tavoli, avranno il compito di progettare le sedi digitali e modellarle sulle proprie necessità, esigenze e bisogni. Per coordinare i tavoli di lavoro digitali sono stati formati più di 100 moderatori con il compito di far sì che ogni tappa del tour costituisca una fase successiva di sviluppo delle idee che sono state elaborate nelle tappe precedenti. Una staffetta nazionale in cui il testimone sono le idee, elaborate e sviluppate da centinaia di persone per creare le sedi digitali, un nuovo strumento di lavoro e partecipazione di supporto alle attività dei cittadini, degli attivisti e dei portavoce. 

COMUNE DI PESCARA, PASTICCIO TARI. “1 MILIONE DI EURO LASCIATO NELLE TASCHE DI AMBIENTE SPA INVECE CHE DEI CITTADINI”

Pescara, 17 gennaio 2021 – Un piano economico-finanziario sulla gestione dei rifiuti che arriva in ritardo di un anno e, per l’incapacità dell’amministrazione Masci, lascia 1 milione di euro nelle casse della società Ambiente SpA, gestore del servizio, piuttosto che scontare questi soldi dalle tasse dei cittadini. Questa è l’accusa del Movimento 5 Stelle Pescara sulla proposta di delibera che sarà discussa domani in Consiglio Comunale.

“Quella sui rifiuti è da sempre una delle tasse più pesanti per la cittadinanza – commentano i consiglieri M5S Erika Alessandrini e Paolo Sola – specie in un periodo come quello che stiamo vivendo. Masci e compagni, che per mesi hanno propagandato l’intenzione di intervenire a sostegno di cittadini e imprese, non si sono accorti che il Comune avrebbe potuto recuperare 1 milione di euro da scontare sulla quarta rata TARI del 2020, lasciando invece questi soldi interamente nelle tasche della società Ambiente SpA”. 

Al centro delle accuse, l’assessore alla gestione rifiuti Isabella Del Trecco, colpevole secondo i consiglieri pentastellati, non solo di un ritardo imperdonabile nella redazione del piano finanziario, ma della totale mancanza di controllo sulla gestione dei rifiuti e sulla relativa tassazione.

“Il mancato controllo da parte dell’assessore e della sua struttura ha permesso ad Ambiente SpA di sfruttare a proprio esclusivo vantaggio il nuovo metodo di calcolo della TARI, con cui, autodichiarando di aver soddisfatto criteri di efficienza, ha potuto trattenere fino al 90% delle somme residue. Somme che invece, con un adeguato controllo da parte del Comune, potevano essere riutilizzate a tutto vantaggio dei cittadini, se solo si fosse intervenuti prima di far pagare agli utenti l’ultima rata TARI nel novembre scorso”. Una gravissima mancanza emersa nell’ultima Commissione Finanze, in cui è stato evidente come fino ad allora nessuna verifica su questo procedimento fosse mai stata fatta.

“Chi è chiamato a curare l’interesse dei cittadini, evidentemente non lo ha fatto – concludono Alessandrini e Sola – limitandosi a lamentarsi del Governo e rimandare  nel tempo le scadenze dei pagamenti, senza accorgersi invece di avere in casa gli strumenti per poterli alleggerire”.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su COMUNE DI PESCARA, PASTICCIO TARI. “1 MILIONE DI EURO LASCIATO NELLE TASCHE DI AMBIENTE SPA INVECE CHE DEI CITTADINI”

M5S PESCARA SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2021-2023

Pescara deve essere una città Viva: presentati 300 emendamenti al DUP e al bilancio di previsione per riempire di contenuti il documento vuoto proposto da Masci e centrodestra. “Ci ha presentato l’immagine di una città ferma. Noi vogliamo renderla viva”

Pescara, 12 dicembre 2020 – Il Movimento 5 Stelle ha presentato 300 emendamenti per riempire di contenuti e azioni utili a imprese e cittadini un Documento Unico di Programmazione ed un bilancio che rispecchiano l’idea che Masci e il centrodestra hanno della nostra città: una Pescara immobile, che piange su se stessa e privata di ogni slancio di innovazione e di idee in risposta al Covid, e in cui, in un mare di parole ridondanti e di intenti senza capo né coda, mancano misure fondamentali per il rilancio e il salto di qualità della nostra città. “Non una parola sull’inquinamento dell’aria o su misure che incentivino alla raccolta differenziata, bloccata sotto il 40% da anni, non un briciolo di progettualità per la riserva dannunziana, o per le attività economiche e commerciali, non un piano strategico di sviluppo del territorio con la grande scomparsa dell’aria dell’ex-Cofa, nemmeno citata. Masci e i suoi ci hanno presentato la fotografia della Pescara che amano: una città tanto “conservatrice” da rimanere ferma e stantia, brutta copia di se stessa, senza originalità, senza innovazione, senza idee. Noi vogliamo renderla viva!” – dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini – “e vogliamo farlo mettendo al centro delle priorità le periferie attraverso la messa in funzione dell’Ufficio Speciale che rediga il Piano Periferie, in forma partecipata, per programmare l’investimento di 15 milioni di euro che lo stato farà arrivare attraverso il coinvolgimento delle associazioni e della cittadinanza, ripensando gli spazi urbani, anche residuali, come spazi pubblici di vicinato, adatti ad accogliere attività di svago e di socialità e soprattutto iniziative imprenditoriali, perché la misura della vitalità passa anche dalla voglia di intraprendere in un territorio. Una rete di imprese per attività di servizi e cura delle persone, nuove professioni legate all’innovazione: più che una zona franca urbana, una zona viva urbana”.

Le proposte presentate dal gruppo consiliare pentastellato spaziano su tutte le linee strategiche individuate dal Documento di Programmazione della maggioranza, per un lavoro impostato sui temi cari al Movimento 5 Stelle e con l’obiettivo di reagire in modo collettivo e comunitario alla crisi, rimettendo al centro delle azioni i cittadini e i luoghi periferici della città.

“Sostenibilità e qualità ambientale: per una corretta gestione dei rifiuti abbiamo richiesto la sperimentazione della tariffazione puntuale della TARI che introduce il sistema di pagamento in funzione dei rifiuti prodotti e non più basato sulle dimensioni della case e delle persone che vi abitano e della “Fabbrica dei Materiali” dove recuperare i materiali non riciclabili; puntiamo ad azioni rivolte all’inquinamento dell’aria e a quello elettromagnetico con la richiesta dell’approvazione urgente del Piano delle antenne, senza tralasciare l’energia, con la creazione delle comunità energetiche e di progetti di autoconsumo collettivo con cui mitigare la povertà energetica che affligge ormai più del 15% dei cittadini italiani” prosegue il consigliere del M5S Massimo Di Renzo. “E ulteriori azioni di sostegno all’emergenza abitativa, al disagio abitativo degli anziani soli, all’emergenza alimentare”.

“Vogliamo introdurre misure innovative per il commercio”- aggiunge il consigliere Giampiero Lettere “attraverso iniziative di “moral suasion” con cui indirizzare i flussi commerciali verso i negozi di vicinato e l’introduzione di un circuito Scec (la Solidarietà ChE Cammina) o di altre forme simili di scambio da diffondere e proporre ai clienti degli esercizi commerciali che fanno parte dello stesso centro commerciale naturale, senza dimenticare la creazione di un regolamento ad hoc, leggero ed agile, per le manifestazioni temporanee e la promozione di un accordo tra il Comune e i proprietari di locali commerciali sfitti, da affittare a prezzi calmierati, in cambio di sconti sui tributi comunali”.

“Vogliamo la costruzione di una rete solida tra l’Amministrazione, le scuole, gli Uffici Scolastici Regionali e altri enti e associazioni vicini al mondo della scuola per azioni formative e di sensibilizzazione sul tema del bullismo e dell’omolesbobitransfobia, campagne e azioni rivolte al mondo LGBTI, alla promozione di politiche di genere attraverso l’ufficio e la nomina del Gender City Manager per la progettazione del Piano regolatore dei tempi urbani, un piano partecipato e scritto nell’ottica di genere”-  continua il consigliere M5S Paolo Sola “anche la mobilità cittadina va resa ancora più green tramite l’estensione a tutte le scuole del progetto pedibus/bicibus e la creazione della “Consulta della mobilità ciclabile”.

“Siamo consapevoli che questo sia un bilancio povero di soldi e, proprio per questo, chiediamo un’azione amministrativa ricca di idee” – dichiarano insieme i consiglieri del M5S Pescara Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo– “Proprio in momenti di crisi come questi dobbiamo cambiare profondamente il nostro modo di pensare. Noi, come sempre, cercheremo di interloquire con la maggioranza e ci batteremo fino all’ultimo per fare in modo che Pescara reagisca con vitalità alla crisi. La nostra città lo merita”.

Invito conferenza stampa del M5S Pescara su Dup e bilancio di previsione

Gentilissimi,con la presente vi invitiamo alla conferenza stampa: “M5S Pescara su DUP e bilancio di previsione 2021-2023”, che si terrà domani, sabato 12 dicembre 2020, alle ore 11:00 in piazza Italia, all’ingresso di Palazzo di Città. In caso di pioggia la conferenza si sposterà in sala consiliare.

Parteciperanno i consiglieri comunali di Pescara.La stampa è invitata a partecipare.

M5S Pescara: “Grazie all’intervento congiunto dei portavoce M5S, riapre l’archivio di Stato. Un aiuto concreto per facilitare le pratiche legate al Superbonus 110%”

Pescara, 10 dicembre 2020 – Grazie ai portavoce M5S Pescara riapre al pubblico l’Archivio di Stato. Il Governo ha infatti inserito nel nuovo DPCM, pubblicato il 2 dicembre scorso, un articolo che concede la possibilità di riapertura all’Archivio di Stato, finora chiuso al pubblico perché equiparato ai Musei, e quindi chiusi per decreto ministeriale a causa del rischio contagio Covid.

“Equiparare l’Archivio di Stato ad un normale Museo avrebbe causato notevoli disagi ed impedimenti ai cittadini e ai tecnici che non avrebbero avuto più accesso alle vecchie pratiche edilizie, antecedenti il 1960 e lì depositate, con l’impossibilità di procedere alla progettazione delle ristrutturazioni legate al Superbonus del 110%” – commenta il consigliere Giampiero Lettere del M5S Pescara – “Per questo motivo ci siamo subito attivati e grazie ai nostri parlamentari presso il Ministero del Beni Culturali, la nostra istanza è stata immediatamente recepita e, con una modifica al DPCM in fase di pubblicazione, è stata predisposta la riapertura dell’Archivio e delle biblioteche”.

Soddisfatti gli ordini professionali e tutti i tecnici della città e non solo, alle prese con gli accessi agli atti per visionare i fascicoli dei fabbricati di prossima ristrutturazione.

“Ringraziamo il deputato Gianluca Vacca e tutti i nostri portavoce alla Camera che si sono occupati della vicenda” – conclude il consigliere Giampiero Lettere – “perché ottenere riscontri così celeri e di sostegno alle attività tecniche ed imprenditoriali locali, è per noi motivo di grande orgoglio”.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su M5S Pescara: “Grazie all’intervento congiunto dei portavoce M5S, riapre l’archivio di Stato. Un aiuto concreto per facilitare le pratiche legate al Superbonus 110%”

ACCESSIBILITÀ UNIVERSALE, M5S PESCARA PRESENTA UNA NUOVA MOZIONE PER IMPEGNARE IL COMUNE A GARANTIRE I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità parte un’azione sinergica dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle di tutta Italia sui territori per impegnare i propri Comuni ad adempiere alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ONU del 2006 e dell’Atto Europeo sull’accessibilità del 2019

Il MoVimento 5 Stelle Pescara si unisce alla rete nazionale e chiede al Comune la stesura partecipata dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), il loro finanziamento e l’introduzione della figura del Disability Manager.

PESCARA, 2 Dicembre 2020 – #NessunoEscluso: con questo hashtag parte il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, l’azione sinergica dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle sui territori per impegnare i Comuni d’Italia a garantire i diritti delle persone con disabilità adempiendo alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ONU del 2006 e dell’Atto Europeo sull’accessibilità del 2019.

Il MoVimento 5 Stelle Pescara si è unito alla rete nazionale presentando oggi (3 dicembre) una mozione che impegna il Comune a: redigere un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche in modo da garantire il diritto di accessibilità per tutti i cittadini, promuovere una campagna di ascolto cittadina per raccogliere segnalazioni di barriere che limitino l’accessibilità a spazi o servizi comunali, dotarsi di un disability manager e fornirgli gli adeguati supporti per poter pienamente operare, promuovere l’attivazione di un disability manager anche presso le aziende partecipate, conformare sempre di più ogni servizio, comunicazione, struttura, procedimento e azione amministrativa, alle migliori pratiche dell’accessibilità universale, per rendere ogni spazio, servizio, evento accessibile a tutte le persone indipendentemente dalla loro condizione.

La mozione è stata predisposta in rete sulla piattaforma Rousseau da oltre cento consiglieri comunali che, coordinati da Marco Piazza, referente della funzione Sharing di Rousseau dedicata alla condivisione di atti, qui hanno potuto commentarla, perfezionarla e scaricarla. L’iniziativa è frutto di un lavoro sinergico e collettivo tra Parlamento e territori, coordinato dalla facilitatrice nazionale Coordinamento e Affari Interni Enrica Sabatini, che vede impegnati alla Camera la portavoce del Movimento 5 Stelle nella Commissione Affari Sociali Celeste D’Arrando e al Senato il portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Ambiente Ruggiero Quarto con l’obiettivo di arrivare a discutere in entrambi i rami del Parlamento la mozione “Accessibility Act”.

“Il tema della disabilità va abbracciato in tutte le sue forme e i suoi molteplici aspetti – commentano i consiglieri M5S Pescara Erika AlessandriniPaolo SolaGiampiero Lettere e Massimo Di Renzo – e come MoVimento 5 Stelle ci siamo sempre fatti portavoce di chi, spesso per ignoranza o disinteresse da parte delle istituzioni locali, non può godere di tutti i servizi, gli spazi e le attività del nostro territorio. Già dallo scorso dicembre, in sede di approvazione del bilancio, avevamo ottenuto che venissero stanziati 25mila euro per nominare un tecnico che redigesse finalmente un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) anche nel nostro Comune, ma ad oggi è vergognoso che ancora nulla sia stato fatto. Con questa mozione torniamo a mettere il tema al centro dell’attenzione – concludono i consiglieri pentastellati – perchè ci sia sempre una maggiore considerazione verso queste delicate realtà”.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su ACCESSIBILITÀ UNIVERSALE, M5S PESCARA PRESENTA UNA NUOVA MOZIONE PER IMPEGNARE IL COMUNE A GARANTIRE I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

CITTADINI E ASSOCIAZIONI INCONTRANO ACA

Il M5s Pescara ha aperto un tavolo di confronto e partecipazione tra cittadini, associazioni dei consumatori, amministratori di condominio e ACA.

PESCARA, 28 Novembre 2020 – Un tavolo di partecipazione che ha eliminato le distanze tra la cittadinanza e i vertici di ACA, per un confronto schietto e trasparente sulle bollette, sulle nuove tariffazioni, sui disservizi e sulla gestione intrapresa da poco più di un anno dalla Presidente dell’ACA Giovanna Brandelli, presente all’incontro con il dott. Pierpaolo Canzano, membro del CDA. Questo l’esito dell’incontro pubblico online organizzato dal Movimento 5 Stelle Pescara che si è svolto questo pomeriggio e che ha visto che ha visto intervenire l’avv. Luigi Di Corcia, Presidente regionale ACU, l’avv. Stefania Centorame, referente ABICONF, Renato Di Nicola in rappresentanza del Forum H2o, oltre a numerosi cittadini.

Venti anni di malagestione di quello che senza mezzi termini è stato definito il “carrozzone di ACA” – commenta la capogruppo del M5s al Comune di Pescara Erika Alessandrini – “non possono essere cancellati con un colpo di spugna ma è ora che i cittadini vengano ascoltati, compresi e sostenuti da chi gestisce un bene pubblico indispensabile e insostituibile. I disservizi dell’erogazione, il mancato invio delle bollette, la gestione dei condomini e delle utenze multiple, reti vecchie di 50 anni che non sono mai state oggetto di rinnovamento, rappresentano oggettivi problemi per gli utenti che vanno risolti al più presto, così come oggettive sono le difficoltà di chi da poco più di un anno è entrato in corsa nella gestione di un ente in concordato fallimentare con 70 milioni di euro da ripianare, e come Movimento 5 Stelle abbiamo voluto instaurare un tavolo di confronto schietto e trasparente tra le parti, nell’ottica della partecipazione diretta dei cittadini alla cosa pubblica”.

“Vogliamo che questo dialogo diventi permanente” – proseguono i consiglieri Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere – “e presenteremo una richiesta formale al Sindaco di Pescara, che in qualità di socio ACA, porti in discussione l’istituzione di una consulta permanente sull’acqua che metta seduti allo stesso tavolo cittadini, rappresentanti delle associazioni e ACA, perché il confronto e la trasparenza non possono fondarsi sulla buona volontà della Presidente, ma devono diventare un obbligo per l’ente gestore di un bene così fondamentale.

Dopo che per 20 anni le decisioni sull’acqua sono state prese nelle segreterie di partito a vantaggio di pochi e a scapito di molti, oggi come portavoce dei cittadini nelle istituzioni vogliamo che ACA apra le sue porte a chi il servizio lo paga e lo subisce, cioè ai cittadini e alle associazioni. Porteremo il documento in Consiglio comunale e vedremo se destra e sinistra per una volta sulla gestione dell’Aca e dell’acqua si metteranno dalla parte dei cittadini o vorranno conservare questa società come il salotto dei propri partiti”.

“NO AL PARCHEGGIO IN PIAZZA UNIONE. PESCARA RECUPERI LA SUA STORIA”

Il Movimento 5 Stelle attacca il centrodestra sulla previsione del nuovo parcheggio in Piazza Unione: “Un errore realizzare un parcheggio in quel sito, la storia di Pescara va recuperata”.

Pescara, 23 novembre 2020 – Muro contro muro in aula tra Movimento 5 Stelle e centrodestra sulla realizzazione del nuovo parcheggio sull’ex piazzale del distributore di benzina in Piazza Unione, ubicato sui resti dello storico Bastione cinquecentesco San Cristoforo. La maggioranza boccia una mozione dei pentastellati che impegnava il Sindaco e la Giunta a valorizzare quell’area speciale nell’ottica dello sviluppo culturale e dell’attrazione turistica, piuttosto che a ridurla all’ennesima lingua d’asfalto in pieno centro.

La nostra mozione intendeva restituire alla città un sito importante, già oltraggiato per decenni dalla presenza di un distributore di benzina finalmente smantellato, e per noi assolutamente da recuperare come luogo di enorme interesse storico, visto che proprio da quel punto il Re Vittorio Emanuele il 17 ottobre 1860 esclamò la celebre frase – Oh che bel sito per una grande città! – sancendo la trasformazione della roccaforte borbonica in moderna città aperta al commercio” commenta il consigliere M5s Giampiero Lettere.

Quest’area, facente parte della cinta muraria cinquecentesca della Piazzaforte e comprendente i resti della necropoli tardo romana, rappresenta un vero gioiello della storia della nostra città, a due passi dai due perni amministrativi costituiti dal Comune e dal palazzo della Regione, proprio all’uscita dell’Asse Attrezzato e quindi facilmente raggiungibile da ogni parte della città.

La realizzazione di un parcheggio, come prevede il centrodestra, impedirebbe nuovamente alla città di leggere un pezzo importante della sua storia, che andrebbe invece valorizzata, destinando l’area a sito archeologico, illustrandone la valenza con apposite targhe o display interattivi che raccontino ai turisti, ed agli stessi pescaresi, la storicità e l’unicità di quei luoghi. Il Comune dovrebbe valorizzare quel sito ed inserirlo in un progetto unitario di recupero insieme al campo Rampigna, come già richiesto nella scorsa estate dallo stesso M5S pescarese supportato dall’ex sottosegretario ai Beni Culturali Gianluca Vacca ed oggetto di grande attenzione da parte della Soprintendenza, che trasformerà il vecchio campo di calcio in un grande Parco archeologico.

“Crediamo che il Sindaco e la Giunta debbano dare priorità alla storia della città, evitando di nascondere sotto colate di asfalto i monumenti archeologici della nostra bella Pescara, tra l’altro quando a due passi, in via Nazario Sauro, sono già previsti ulteriori posti auto pubblici, a supporto di quelli esistenti e parzialmente eliminati dal rifacimento di via Marconi”, proseguono i consiglieri M5s Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo.

Chi si vanta da una parte di valorizzare la mobilità sostenibile, non può dall’altra far cadere parcheggi a pioggia nelle zone più pregiate e centrali della città, continuando ciecamente a seppellire la storia e il passato di Pescara. Chi governa la città ha il dovere di essere lungimirante e lavorare alla valorizzazione e allo sviluppo culturale e turistico della propria città, piuttosto che a mettere in bella vista l’ennesima distesa di lamiere a 4 ruote” concludono i consiglieri pentastellati.

PESCARA FANALINO DI CODA TRA LE CITTA’ ITALIANE PER LA CLASSIFICA DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA SULLA QUALITA’ AMBIENTALE. M5S PESCARA: “MASCI ORA HA CAPITO CHE PER ESSERE UN’AMMINISTRAZIONE VERDE NON BASTA AVERE LA LEGA SEDUTA IN MAGGIORANZA”

Il 27esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia su dati 2019 si basa su 18 parametri raggruppati in 5 macro aree (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente). Pescara si colloca al 102° posto su 104.

Pescara, 10 novembre 2020 – Bocciati su tutta la linea e in particolar modo su aria e rifiuti. L’Amministrazione Masci porta Pescara tra le peggiori città d’Italia in tema ambientale.

A certificarlo non è più solo il Movimento 5 Stelle ma l’edizione n.27 di Ecosistema urbano, l’indagine condotta da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia sullo stato di salute dei capoluoghi di provincia italiani, che fa emergere un dato allarmante per la nostra città, precipitata al 102° posto su 104 Comuni.

Dalla posizione 75 del 2018, Pescara è scesa all’82ima nel 2019 per precipitare miseramente al 102° posto nel 2020, classificandosi dopo città come Napoli, Taranto, Catania, a dimostrazione che per essere “green” non basta avere la Lega seduta nei banchi di Governo della città” – commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Pescara Erika Alessandrini. “Il valore dei parametri di aria, acqua, rifiuti, mobilità ed ambiente, che riassumono la qualità ambientale della nostra città, testimoniano il fallimento dell’amministrazione Masci, proprio in quegli ambiti che il sindaco aveva sempre dichiarato di ritenere prioritari nel suo mandato.”

Passando in rassegna i singoli indicatori, Pescara è 71° per quanto riguarda il solare termico ed il fotovoltaico pubblico, 101° per la concentrazione media di biossido di azoto nell’aria, 102° per la concentrazione di Pm10, 102° per il numero di giorni di superamento della media dei valori di Ozono, 88° per l’offerta del trasporto pubblico in termini di chilometri percorsi dalle vetture del TPL in rapporto al numero di abitanti, 79° per la produzione di rifiuti urbani pro capite, 90° per la percentuale di raccolta differenziata raggiunta.

“Una città paralizzata, priva di slanci ed inventiva per trovare soluzioni all’inquinamento dell’aria che continua ad attanagliarci, alla cementificazione del territorio e allo scarso valore percentuale di raccolta differenziata. Ambiti di assoluta immobilità politica per i quali sembra inesistente una rappresentanza in Giunta, tanta l’inefficacia e l’inconsistenza di atti ed azioni” prosegue la consigliera.

“Sono dati che chiaramente rendono l’idea della superficialità e dell’inadeguatezza amministrativa della giunta Masci, incapace di andare oltre i vuoti proclami della propaganda, come quelli di una politica plastic-free ridotta a qualche borraccia ed erogatore d’acqua nei palazzi comunali.” proseguono i pentastellati Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere. “La pandemia, che ormai dai primi mesi del 2020 condiziona in modo determinante le scelte della politica, i comportamenti sociali e l’economia, altrove è riuscita ad imprimere una forte accelerazione a processi virtuosi già in atto in ambito ambientale, mentre Pescara, guidata dal centrodestra, è purtroppo diventata una delle peggiori città d’Italia, grazie ad una politica protesa esclusivamente alla ricerca di consenso immediato, in particolare di chi è contro le piste ciclabili, il trasporto pubblico e la sostenibilità ambientale. Diventare fanalino di coda sul tema dell’ambiente e quindi della vita, per il Movimento 5 Stelle rappresenta un oltraggio a Pescara e ai suoi cittadini, ma forse in maggioranza c’è chi sotto sotto esulta per aver impresso la svolta che la destra pescarese ha sempre voluto e cercato”.

/ In Comunicati pescara / By admin / Commenti disabilitati su PESCARA FANALINO DI CODA TRA LE CITTA’ ITALIANE PER LA CLASSIFICA DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA SULLA QUALITA’ AMBIENTALE. M5S PESCARA: “MASCI ORA HA CAPITO CHE PER ESSERE UN’AMMINISTRAZIONE VERDE NON BASTA AVERE LA LEGA SEDUTA IN MAGGIORANZA”