Categoria: Comunicati pescara

NUOVO REGOLAMENTO PARKLET. M5S: “ZERO SOLUZIONI MA SOLO PROBLEMI PER I COMMERCIANTI”

Depositata proposta alternativa del M5S per agevolare i locali commerciali 

PESCARA, 5 maggio 2021 – Approda in Consiglio Comunale la discussione sul nuovo regolamento con cui il Comune intende disciplinare i cosiddetti parklet, strutture amovibili da collocare nelle aree di sosta in prossimità di bar, ristoranti e vinerie per agevolare il consumo all’esterno. Un provvedimento più volte annunciato dall’assessore al commercio Alfredo Cremonese, ma che è stato già oggetto di molte critiche e dubbi circa la sua effettiva applicabilità, sollevati dalla sua stessa maggioranza. “Se l’obiettivo è quello di sostenere la ripartenza delle attività commerciali nel rispetto delle norme anti-Covid  commentano i consiglieri Erika Alessandrini e Paolo Sola – allora occorre creare delle condizioni davvero accessibili e che rappresentino un’opportunità, e non l’ennesima serie di paletti insormontabili o costosissimi che scoraggerebbero tutti gli esercenti”. L’accusa del Movimento 5 Stelle all’amministrazione Masci è di voler portare in approvazione un regolamento farraginoso e con vincoli troppo stringenti, dando così solo  l’impressione di offrire un’opportunità ai commercianti, senza in realtà averne davvero verificato la fattibilità. “Costringere commercianti già provati dall’emergenza – proseguono i consiglieri pentastellati – ad investimenti di migliaia di euro per realizzare strutture in vetro, sistemi di segnalazione, luci di emergenza, pedane in legno, tendaggi e quant’altro, sembra quasi una presa in giro. Se la loro volontà è approvare un finto regolamento che sia solo una spilletta sul petto, senza dare alcun vero aiuto ai commercianti, lo dicano apertamente. Se l’intenzione, invece, è quella di offrire un’opportunità concreta, occorre allora ampliare le possibilità senza vincolare gli esercenti a fare ulteriori investimenti o, peggio ancora, a vanificare quelli già fatti”. Altro nodo è infatti la mancanza di qualunque riferimento a quei locali che l’anno scorso, autorizzati dallo stesso Comune, hanno installato parklet senza vincoli particolari, e da domani rischiano di doverli smantellare perché non più idonei.“L’amministrazione comunale – proseguono i consiglieri Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo – soprattutto in un momento come questo dovrebbe fornire soluzioni e non creare ulteriori problemi. Per questo abbiamo depositato una nostra proposta che offrirebbe un’alternativa accessibile a tutti i commercianti, con la possibilità di recuperare l’equivalente dei posti interni, al momento inutilizzabili, direttamente sul marciapiede prospicente e realizzare una piccola pedana in legno, come estensione del marciapiede stesso, dove deviare il passaggio pedonale. Questo eviterebbe di costringere i commercianti a sostenere costi inutili, salvaguardando la possibilità di offrire il servizio all’esterno senza compromettere comunque la sicurezza ed il decoro urbano”.

ABBATTIMENTO ALBERI IN VIA PANTINI: “ABBIAMO PROPOSTO VALIDE ALTERNATIVE MA LA RILUTTANZA DEL CENTRODESTRA CONDANNERÀ A MORTE 58 PINI ”

Pescara, 03 maggio 2021 – “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” questo è il detto che secondo il Movimento 5 Stelle Pescara meglio si addice all’andamento odierno dei lavori della commissione che questa mattina è tornata ad occuparsi dell’abbattimento di 58 pini decennali per l’allargamento della sede viaria di via Pantini.

Quello che abbiamo ascoltato questa mattina – commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Pescara Erika Alessandrini – è il più classico degli scaricabarile tra la politica e gli uffici tecnici che con riluttanze e temporeggiamenti inutili, nascondendosi dietro cavilli tecnici inesistenti, stanno condannando all’abbattimento 58 pini decennali che invece, possono essere salvati”.

Il riferimento è ad una possibilità alternativa che proprio i consiglieri pentastellati hanno messo sul tavolo: la cessione gratuita e volontaria da parte dei proprietari delle aree più a monte rispetto al tracciato proposto, proprio in attuazione delle possibilità previste per le aree F10, come quelle in oggetto. La cessione volontaria, cristallizzata attraverso la stipula di una convenzione tra il privato e il Comune, consentirebbe velocemente di delineare un nuovo percorso che non interferisca con gli alberi e che consenta al Comune di realizzare la strada, senza perdere il finanziamento.

“Basterebbe volerlo – proseguono i consiglieri del Movimento 5 Stelle Pescara Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere – convocando un incontro con i proprietari delle aree, dando mandato agli uffici di redigere un percorso alternativo che non intercetti gli alberi e soprattutto sospendendo per qualche giorno la procedura di affidamento della gara, che era in corso proprio stamane durante la commissione. Si tratta di piccole cose che una politica che davvero ha a cuore la salvezza di decine di alberi dovrebbe fare immediatamente, invece di cincischiare con i “se” e con i “ma”, nascondendosi dietro cavilli tecnici inesistenti, come la necessità di redigere una variante, lunga e complessa, dei lavori.

“È certamente da escludere l’idea della variante – incalza nuovamente la Alessandrini – e proprio a questo proposito esiste uno specifico articolo del PRG che consente di variare i tracciati esecutivi dei percorsi di viabilità, senza che questo costituisca variante! Una regola perfetta in questo caso, se solo la si volesse politicamente applicare”.

 “È inaccettabile trovarsi di fronte un centrodestra che continua ad arrampicarsi sugli specchi – tuonano i consiglieri pentastellati Erika Alessandrini, Paolo Sola, Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere – facendo rimbalzare la responsabilità di una scelta esclusivamente politica, su tecnicismi inutili, solo al fine di perdere tempo ed arrivare poi a dire che era troppo tardi per trovare alternative.

Le alternative ci sono e sono chiare a tutti. La salvezza di quegli alberi è in mano alla sola volontà politica ma la riluttanza nella considerazione di queste alternative, purtroppo, invece parla fin troppo chiaramente. Siamo sicuri però che la cittadinanza, accanto a noi, non permetterà questa mattanza, senza lottare!”

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PATRICK ZAKI SARA’CITTADINO ONORARIO DI PESCARA

Approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle

PESCARA, 29 aprile 2021 – Patrick Zaki sarà un cittadino di Pescara. E’ stato infatti approvato allunanimitàl’ordine del giorno con cui il Movimento 5 Stelle chiedeva il riconoscimento della cittadinanza onoraria al giovane studente egiziano, detenuto da oltre un anno a Il Cairo, ancora in attesa di giudizio con l’accusa di aver diffuso notizie false e propaganda sovversiva attraverso i suoi canali social. “Faccio fatica a trattenere l’emozione per questo risultato – commenta il consigliere Paolo Sola, primo firmatario della proposta – con cui la città di Pescara dà un messaggio bellissimo: valori come la libertà di pensiero, di espressione e di partecipazione pubblica vanno difesi oltre ogni confine, da qualunque istituzione pubblica che si definisca tale. Un gesto significativo di vicinanza e di partecipazione a quella comunità internazionale che ha il dovere di impegnarsi sempre per il rispetto dei diritti di tutti”.

Anche Pescara, quindi, segue l’esempio degli oltre 70 comuni italiani che hanno già avviato il percorso di conferimento della cittadinanza, rispondendo all’iniziativa “100 città con Patrick” lanciata dall’organizzazione no-profit Go Fair, nel tentativo di tenere alta l’attenzione ed esercitare pressioni su chi oggi ha la possibilità di incidere sulla vicenda.

“Anche il Senato si è espresso nei giorni scorsi – proseguono i consiglieri Erika AlessandriniMassimo Di Renzo e Giampiero Lettere – approvando un ordine del giorno bipartisan per il conferimento della cittadinanza italiana a Zaki, in seguito a questa grande mobilitazione nazionale in cui oggi anche Pescara entra orgogliosamente a far parte. Non si può restare in silenzio davanti ad una vicenda che ci unisce tutti, senza confini territoriali, ideologici o partitici, e rappresenta un messaggio di solidarietà per chi si batte in difesa dei diritti umani”.L’auspicio ora è che il Governo possa dare seguito all’impegno e all’attenzione che arriva ormai da ogni parte del mondo, e mettere in campo tutte le iniziative possibili per giungere ad una pronta liberazione. “Ci auguriamo che Patrick possa venire presto a Pescara – concludono i consiglieri pentastellati – per ritirare personalmente questa onorificenza e poterlo accogliere come un nostro concittadino”.

PATRICK ZAKI, PROPOSTA M5S PESCARA PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA

PESCARA, 28 aprile 2021 – Anche il Comune di Pescara si appresta a discutere la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, lo studente egiziano iscritto all’Università di Bologna, detenuto da oltre un anno nel carcere di Tora, a Il Cairo,con l’accusa di aver diffuso notizie false e propaganda sovversiva attraverso i suoi canali social, e in attesa di un processo rinviato per mesi in nome dell’emergenza Covid. Un ordine del giorno presentato dai consiglieri del Movimento 5 Stelle chiederà al Consiglio Comunale di seguire l’esempio degli oltre 70 comuni italiani che hanno già avviato il percorso di conferimento della cittadinanza. “La vicenda di Patrick Zaki ha messo in moto una grande mobilitazione nazionale ed internazionale – commentano i consiglieri M5S Paolo Sola ed Erika Alessandrini – attraverso l’iniziativa di intellettuali, giornalisti, accademici e personaggi pubblici che si sono fatti portavoce della richiesta di una sua scarcerazione, nel tentativo di tenere alta l’attenzione ed esercitare pressioni su chi oggi ha la possibilità di intervenire nella vicenda. E in quest’ottica sarebbe un segnale significativo conferire a Patrick Zaki la cittadinanza onoraria del Comune di Pescara, per ribadire anche attraverso la nostra comunità che valori come la libertà di pensiero, di espressione e di partecipazione pubblica siano propri del nostro Paese e di ogni istituzione che lo rappresenti”.

“La città di Pescara, anche come polo universitario che accoglie tanti studenti dall’estero, è parte integrante di una comunità internazionale in cui ciascuno ha il dovere di impegnarsi per il rispetto dei diritti di tutti – proseguono i consiglieri M5S Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere – e anche noi vogliamo sostenere simbolicamente questo giovane studente, unendoci idealmente a tutti coloro che credono nella giustizia e nella difesa dei diritti civili”. Anche Pescara potrebbe aggiungersi, quindi, all’iniziativa “100 città con Patrick” lanciata dall’organizzazione no-profit Go Fair, a cui sempre più Comuni stanno rispondendo, creando un’eco già arrivata fino in Senato, dove il 14 aprile scorso è stato approvato un ordine del giorno bipartisan per il conferimento della cittadinanza italiana a Patrick Zaki. “Senza voler entrare nelle dinamiche diplomatiche – concludono i consiglieri pentastellati – non si può restare in silenzio davanti ad una vicenda che deve unirci tutti, senza confini territoriali, ideologici o partitici, per tenere alta l’attenzione sulla sorte di Patrick ed evitare un altro caso Regeni. Confidiamo nel voto unanime dell’intero Consiglio”.

MENO SMOG E BOLLETTE PIU’ BASSE. APPROVATA LA MOZIONE DEL M5S SULLE COMUNITA’ ENERGETICHE

Pescara, 28 Aprile 2021 – Nell’odierno consiglio comunale approvata all’unanimità la mozione del Movimento 5 Stelle riguardante l’istituzione sul territorio comunale delle Comunità Energetiche. “Oggi, anche a Pescara, è stato fatto un primo passo verso la tanto agognata transizione ecologica.” – dichiara il consigliere M5S Massimo Di Renzo. – “Grazie alle Comunità Energetiche famiglie, Enti Pubblici ed imprese possono autoconsumare localmente e collettivamente l’energia prodotta da impianti di energia rinnovabile condivisi. Questo porterà vantaggi indiscutibili sia all’ambiente che alle bollette dei cittadini coinvolti.”

La creazione delle Comunità Energetiche nasce sul fortissimo impulso del Movimento 5 Stelle che ha operato ad ogni livello di rappresentanza per raggiungere questo importante risultato. Al Parlamento Europeo, grazie all’approvazione di alcuni emendamenti alla Direttiva Europea RED II presentati dall’europarlamentare Dario Tamburrano, si sono create le condizioni per permettere al Senatore Gianni Girotto di inserire un emendamento nel decreto Milleproroghe 2020 che ha reso possibile anticipare il recepimento, in forma sperimentale, della Direttiva Europea in questione. “Oggi, grazie all’approvazione della nostra mozione, si conclude un importante gioco di squadra che parte da Bruxelles e, passando da Roma, arriva anche a Pescara.” – aggiunge il consigliere M5S Massimo Di Renzo.

Nella mozione approvata si chiede sia di creare sportelli informativi che consentano ai cittadini di avere le informazioni necessarie a promuovere la creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo, sia di mettere a disposizione delle comunità energetiche alcuni spazi comunali. “Rispettando completamente lo spirito della legge, nella mozione è anche richiesto che i vantaggi siano rivolti soprattutto ai cittadini con maggiore disagio economico che ricadono o rischiano di ricadere nella condizione di povertà energetica. – spiega il consigliere M5S Massimo Di Renzo.

Ovviamente questo è soltanto un primo passo e sicuramente si può fare ancora molto di più per trasformare l’attuale sistema elettrico centralizzato, basato sull’uso di combustibili fossili, in un sistema decentrato ed efficiente, alimentato con energie pulite e non inquinanti – concludono i consiglieri Massimo Di Renzo, Erika Alessandrini, Paolo Sola e Giampiero Lettere – “Da parte nostra garantiamo che continueremo sia a lavorare nelle commissioni consiliari competenti sia ad informare i cittadini con apposite assemblee pubbliche per metterli a conoscenza della portata storica di questo provvedimento.”

PROPOSTA DEL M5S PER IL CONSIGLIO STRAORDINARIO SU VIA DI SOTTO: “Creare una vera zona 30 ed eliminare subito l’autovelox. Usare i soldi delle multe per riqualificare tutta via Di Sotto”

PESCARA, 25 aprile 2021 – “Il Movimento 5 Stelle nel consiglio comunale di domani proporrà di impiegare tutti i soldi derivanti dalle sanzioni dell’autovelox di via Di Sotto per la riqualificazione dell’intera via e la creazione, di fronte alla scuola, di una vera “zona 30” che, in modo strutturale, obbligherà a ridurre la velocità a chi transita grazie ad un’area rialzata e a corsie più strette, eliminando definitivamente l’autovelox.  I soldi dei cittadini multati servano a migliorare la sicurezza e la tranquillità di chi percorre via Di Sotto”.

È questo il commento dei consiglieri M5S Erika Alessandrini e Paolo Sola alla vigilia del Consiglio Comunale straordinario che si svolgerà domani, lunedì 26 aprile, in sessione aperta alla cittadinanza.

“La mattanza economica che l’amministrazione Masci ha inflitto a cittadini, commercianti e residenti di Via di Sotto era evidentemente una ruberia premeditata, tanto che solo ora, dopo aver elevato ormai circa 20.000 multe e spremuto per bene le tasche dei cittadini, il centrodestra pescarese comincia a parlare di possibili diverse soluzioni. Interventi che quindi potevano e dovevano essere fatti prima, e parlarne solo ora conferma che siamo davanti ad una manovra orchestrata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia deliberatamente per fare cassa a danno dei cittadini”.

 “Questa vicenda dimostra ancora una volta la totale incapacità amministrativa del centrodestra di Carlo Masci – proseguono i consiglieri pentastellati –  che prima ha sostenuto l’installazione dell’autovelox come soluzione a tutti i problemi di sicurezza stradale della zona, salvo poi lavarsi le mani da ogni responsabilità quando è iniziata la pioggia di sanzioni e il coro unanime di critiche, attribuendo agli stessi cittadini la presunta “colpa” di aver richiesto il sistema di controllo. Uno dei momenti più bassi di questa amministrazione, pavida davanti alle critiche e priva di qualunque senso di responsabilità”.

Resta attuale il tema della sicurezza stradale nel quartiere, visto che la “soluzione autovelox” sembra solo aver spostato di poco più in là il problema.

“L’incapacità di Masci di fare scelte sensate, ricade sui cittadini dei Colli e non solo – proseguono i consiglieri Alessandrini e Sola. Il fuggi fuggi da via Di Sotto ha prodotto lo spostamento in massa verso le strade parallele di gran parte delle autovetture che, cercando di sfuggire alla tagliola dell’autovelox, ora spostano il problema della sicurezza su Via Colle Innamorati, via Pandolfi e via Colle di Mezzo, già scenario di incidenti stradali nei giorni scorsi. Quando si è trattato di accendere l’autovelox, questa amministrazione non ha esitato a procedere, e oggi invece continua a perdere tempo e litigare al proprio interno invece di avviare finalmente i lavori su via Di Sotto”.

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PROTOCOLLATA IN COMUNE LA MOZIONE DEL M5S SULLE COMUNITA’ ENERGETICHE

Pescara, 22 Aprile 2021 – Protocollata in comune dal Movimento 5 Stelle la mozione sulle comunità energetiche, un provvedimento che permetterà ai cittadini che aderiranno all’iniziativa di ottenere consistenti risparmi sulle proprie bollette energetiche. Il Movimento 5 Stelle Pescara, vista l’apertura nazionale della Lega su questo importantissimo tema, si aspetta l’approvazione unanime della mozione al prossimo consiglio comunale. Con l’istituzione delle Comunità energetiche si apre la possibilità, sino a pochi mesi fa irrazionalmente vietata dalle leggi sino ad allora vigenti, per famiglie (in condomini o in singole unità abitative), Enti Pubblici ed imprese di autoconsumare localmente e “collettivamente” l’energia prodotta da impianti di energia rinnovabile, ottenendo in questo modo considerevoli risparmi.

La creazione delle Comunità Energetiche è il frutto di un lavoro partito 3 anni fa a Bruxelles con l’approvazione di alcuni emendamenti alla Direttiva Europea RED II presentati dal nostro europarlamentare Dario Tamburrano e completato con un emendamento inserito nel decreto Milleproroghe 2020 dal nostro Senatore Gianni Girotto che ha reso possibile anticipare il recepimento, in forma sperimentale, della Direttiva Europea in questione.” – dichiara il consigliere M5S Massimo Di Renzo. – Sono 14 mesi che cerchiamo di sensibilizzare tutti attraverso post, comunicati stampa, organizziamo e partecipiamo a decine di webinar ed altri eventi sul tema, presentiamo mozioni nei comuni.”

Nella mozione presentata si chiede sia di mettere a disposizione delle comunità energetiche alcuni spazi comunali, sia di creare sportelli informativi che consentano ai cittadini di avere le informazioni necessarie a promuovere la creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo. “In questa maniera si generano benefici diretti che portano alla riduzione dei costi nella bolletta dei cittadini coinvolti. Abbiamo anche chiesto, rispettando completamente lo spirito della legge, che i vantaggi siano rivolti soprattutto ai cittadini con maggiore disagio economico che ricadono o rischiano di ricadere nella condizione di povertà energetica. – spiega il consigliere M5S Massimo Di Renzo.

Già in passato, sia sul bilancio che in altre occasioni, abbiamo cercato di introdurre questo tema nel dibattito politico cittadino ma la maggioranza ha sempre respinto le nostre richieste. – conclude il consigliere Massimo Di Renzo – “Auspichiamo che nel prossimo consiglio comunale, viste le posizioni espresse a livello nazionale, anche la Lega pescarese comprenda l’importanza del tema e appoggi una proposta utile a dare un indubbio vantaggio ai cittadini della nostra città.”

M5S PESCARA LANCIA UN GRIDO D’ALLARME: 60 ALBERI ABBATTUTI PER REALIZZARE LA NUOVA VIA PANTINI.

Pescara, 19 APRILE 2021 – Il Movimento 5 Stelle lancia l’allarme per il previsto abbattimento di 60 alberi decennali per la realizzazione del nuovo tratto di via Pantini, presentata dal Responsabile Unico del Procedimento durante l’odierna commissione consiliare Sicurezza e Mobilità. I lavori, finanziati per 1,2 milioni di euro, prevedono la trasformazione dell’odierno tracciato in una strada a doppio senso di marcia, di circa 8 metri di larghezza, con marciapiedi a destra e sinistra. Per l’ampliamento della carreggiata il progetto, per il quale è in corso la gara di affidamento dei lavori, oltre ad alcuni espropri di aree private, prevede anche un danno ambientale inestimabile come quello di 60 alberi, di cui alcuni di notevole pregio, abbattuti.

“Siamo rimasti increduli nell’apprendere che la necessità di realizzare questo allargamento stradale è nient’altro che la disponibilità di fondi statali per effettuare i lavori. Soldi pubblici buttati per imbracciare la motosega a danno dell’ambiente della nostra città” commenta la consigliera M5S Erika Alessandrini“L’allargamento dovrebbe essere previsto e valutato per diventare la strada alternativa a via della Bonifica, che dovrebbe essere invece dismessa e quindi scarnificata eliminando l’asfalto per consentire l’ accorpamento dei comparti della Pineta Dannunziana”.

La commissione ha invece chiarito che nulla è previsto su via della Bonifica, che pare verrà semplicemente chiusa al traffico. “Senza una visione complessiva del futuro della zona si rischia di creare semplicemente una nuova strada, raddoppiando l’odierna viabilità, causando un costo ambientale elevatissimo che non produce nulla in cambio” prosegue il consigliere M5S Massimo Di Renzo“È prevista la piantumazione di nuovi giovani alberi che mai saranno in grado di compensare la biodiversità ed il valore ambientale rappresentati da esemplari molto più grandi ed efficaci.”

La commissione odierna ha visto la ferma opposizione del Movimento 5 Stelle che chiede di trovare un modo alternativo per realizzare l’allargamento stradale che non preveda l’abbattimento di alberi e che, soprattutto, la nuova strada venga realizzata solo quando siano finanziati i lavori di rimozione complessiva del tratto stradale di via della Bonifica da dismettere. “Masci che in campagna elettorale prometteva un parco in più in ogni quartiere della città, da sindaco, sta solo raddoppiando le colate di asfalto. Dopo averlo visto imbracciare il martello e spaccare le fontane, già lo immaginiamo imbracciare la motosega e decimare gli alberi di via Pantini.” concludono i consiglieri pentastellati.

AFFIDAMENTI DELLE SPIAGGE LIBERE M5S PESCARA: “MASCI PRIVATIZZA LA GESTIONE DELLE SPIAGGE LIBERE PER 8 ANNI”

PESCARA, 14 aprile 2021 – Le spiagge libere di Pescara verranno occupate di fatto dai privati per ben 8 anni, a partire dalla stagione estiva entrante e fino al 2028 grazie al nuovo bando pubblicato ieri dal Comune di Pescara e rivolto ad associazioni ed operatori economici.

Una volontà, quella dell’amministrazione Masci, che non trova altra giustificazione se non quella di voler di fatto privatizzare uno dei nostri beni pubblici più preziosi – commenta la capogruppo M5S al Comune di Pescara Erika Alessandrini. “Un tempo di affidamento infinito che travalica non solo la conclusione della funesta amministrazione leghista-forzista in corso, ma che ingessa ogni possibilità di valorizzazione pubblica anche per la prossima”.

I pochissimi tratti di spiaggia libera rimasti sul nostro litorale – l’area compresa tra la concessione “Ombretta” e il confine con Francavilla al mare, quella tra “Mare Blu Mirella” e “Playa del Sol”, l’area tra la concessione dei VV.FF. e “La Perla Rosa, l’area tra la spiaggia dell’hotel “Regent” e la concessione “F. Paolo VI”, la spiaggia tra la concessione “Lega Navale” e “La Capannina”, l’area compresa tra le “Hawai-Pescespada” e “La Lampara” – seguendo le indicazioni del bando potranno di fatto essere consegnate nelle mani degli stessi balneatori: è prevista infatti la partecipazione al bando non solo delle associazioni ma anche di imprese e cooperative, che ovviamente gestiscono gli affari in un’ottica di incasso piuttosto che di interesse pubblico.

“Questione di competenza di un assessore, Maria Rita Paoni Saccone, che evidentemente è inconsapevole di esserlo – prosegue il consigliere M5S Paolo Sola – visto che proprio ieri mattina, mentre il bando veniva pubblicato sull’albo pretorio del Comune, era presente in Commissione Finanze a dirci che il tutto era ancora al vaglio dei dirigenti per alcuni correttivi. Questo dà l’idea di quale attenta regia abbia gestito un bando che è pieno di criticità”.

Proprio in commissione, infatti, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno sollevato diverse questioni rispetto alle quali l’assessore non è riuscita a dare risposte: in primo luogo quella relativa all’accessibilità ai disabili, che il Comune aveva garantito di predisporre in tutte le spiagge libere con un impegno chiesto in sede di bilancio proprio dal M5S e sottoscritto dal Sindaco, che invece ora nel bando diventa un onere facoltativo a carico dei gestori. Un aspetto molto delicato dopo che, l’anno scorso, gli stessi consiglieri pentastellati avevano più volte segnalato come le passerelle in molti punti fossero rimaste danneggiate e inutilizzabili per l’intera stagione estiva. E poi la questione del noleggio di ombrelloni, sedie e sdraio, che i gestori potranno decidere di predisporre con una totale autonomia riguardo alle tariffe che andranno solo “comunicate” al Comune, creando certamente disparità di prezzi e di trattamento nelle diverse zone della città. E ancora la questione dell’accesso in spiaggia per gli animali di affezione, rispetto a cui continua la “libera” interpretazione della legge regionale, che lo consentirebbe in ogni tratto di spiaggia tranne quelli espressamente individuati dal Comune, e che invece in questo bando continua ad essere un diritto sempre meno garantito, relegato a due soli tratti di arenile in tutta la città.

“Aspetti fondamentali sui quali occorre intervenire urgentemente – concludono i consiglieri Alessandrini e Sola – perché si possano correggere criteri e tempistiche di affidamento, e restituire alle spiagge libere la loro naturale vocazione di bene pubblico. La spiaggia è di tutti e continuare a metterla in mani private non è più tollerabile”.

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Allarme del M5S sul taglio indiscriminato dei Pini e delle Tamerici

Il Consigliere Giampiero Lettere: “L’identità di Pescara non va abbattuta!”

PESCARA, 12 aprile 2021 – “Siamo profondamente preoccupati per i numerosi abbattimenti dei pini d’Aleppo in varie zone della città, come ultimamente in via Benedetto Croce, e della assurda capitozzatura delle Tamerici sulla riviera, in nome di un rinnovamento arboreo dovuto soprattutto ad interventi legati a nuove opere pubbliche, ma così si rischia di perdere per sempre la memoria della città, che si identifica profondamente con queste piante, tipiche di questo territorio”.  E’ il commento del consigliere M5S Giampiero Lettere a nota della recente Commissione comunale Controllo e Garanzia convocata  su questo argomento proprio su richiesta dello stesso consigliere del M5S di Pescara e che ha visto partecipare l’associazione ambientalista Italia Nostra, rappresentata dall’arch. Massimo Palladini, da Giovanni Damiani e da Simona Barba. Assente il dirigente dei Lavori Pubblici del Comune, arch. Fabrizio Trisi, convocato per l’occasione.Le numerose segnalazioni dei cittadini, allarmati dai numerosi interventi di capitozzatura e abbattimento di numerose piante da parte del settore Lavori Pubblici del Comune ha fatto intervenire i consiglieri di opposizione sul tema del verde pubblico e del tanto atteso Piano del Verde, oggetto di finanziamenti grazie agli emendamenti al bilancio proprio da parte del M5S pescarese, ma ancora da concludere da parte dei tecnici incaricati.Si continua ad assistere al costante abbattimento dei pini da parte del settore Lavori Pubblici che sembra non curarsi più di tanto del taglio di alberi di 40 o 50 anni ritenuti pericolosi con una semplice valutazione visiva, per procedere a lavori di rifacimento dei marciapiedi, come se il verde pubblico non fosse un tema fondamentale per la città. Sostituire un antico pino con delle piante giovani e non autoctone è un’operazione che il M5S considera sbagliata. Prosegue il consigliere M5S al Comune di Pescara, Giampiero Lettere:  “Riteniamo che se questa Giunta intende sostituire i pini d’Aleppo o le tamerici con palme e piante esotiche, dovrà necessariamente tener conto dei pareri sia dei cittadini che delle associazioni ambientaliste, entrambi inclusi in un percorso partecipativo come al solito grande assente a Pescara, ascoltando le opinioni di coloro che sono legatissimi alle piante simbolo della nostra città, caratterizzata dalle Pinete e dalle tamerici dannunziane sulla riviera”. Il Movimento 5 Stelle pescarese ribadisce la propria posizione: “Siamo sempre stati dell’idea che il patrimonio arboreo della città non andava ridotto o sostituito nelle specie tipiche come stiamo vedendo ultimamente, ma và invece implementato e soprattutto gestito con regole certe e ben coordinato tra tutti i settori comunali, per questo abbiamo chiesto ed ottenuto per due annualità di fila di mettere in bilancio un finanziamento di quasi 50 mila euro per la redazione del piano del Verde, un vero e proprio Piano Regolatore che si occupi della progettazione e gestione del patrimonio arboreo cittadino. L’incarico è stato affidato ad alcuni tecnici solo nei mesi scorsi, ma nessuno tra dirigenti e assessori ci comunica a che punto si trovi la progettazione, che in questa fase e non dopo, deve coinvolgere i cittadini e le associazioni, per un vero percorso partecipativo. Ora è il momento di ascoltare i cittadini e non si può attendere oltre ” conclude il consigliere Lettere.