Commercio e Turismo

COMMERCIO E TURISMO

Il commercio costituisce la principale e storica vocazione della nostra identità cittadina, essendo uno dei principali motori dell’occupazione e dell’imprenditoria.

L’idea è quella di coniugare le attività storiche di ristorazione, artigianato, enogastronomia con le nuove iniziative, introducendo elementi di innovazione commerciale come ad esempio il commercio temporaneo (temporary shop) e le aree naturali di commercio diffuso, quest’ultime dislocate in più spazi urbani, al fine di dare nuova linfa alle periferie, da sempre escluse dal tessuto economico/commerciale locale.

Gli adempimenti burocratici, sia di natura finanziaria che tecnica, rientrano tra quegli aspetti ostici con cui gli addetti del settore devono confrontarsi e per i quaIi è necessario porre in essere delle operazioni di supporto ad hoc, tra cui, a titolo esemplificativo, il potenziamento del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) e della piattaforma web di supporto e la realizzazione di una carta dei servizi del Comune di Pescara, con monitoraggio dei tempi di risposta e delle prestazioni erogate.

Per quanto riguarda, invece, il settore del turismo, Pescara ha una vocazione fisiologica a diventare un centro di interesse turistico internazionale. La nostra città, infatti, dovrebbe diventare veramente la porta d’ingresso della Regione e un punto d’inizio di una offerta turistica ampia riferita alla Regione verde d’Europa.

E’ necessario, pertanto, perseguire l’obiettivo di promuovere una strategia partecipata di sviluppo turistico sostenibile ed integrato capace di dare risalto a Pescara in tutte le sue peculiarità e di proporla ai mercati esteri come un vero e proprio esempio di stile di vita. La città deve essere oggetto di una campagna di restyling e dare al mondo un’immagine di sé come di una città cosmopolita, moderna e dinamica. A tal fine appare decisamente utile titolo la costituzione di un “Marchio Pescara” che comprenda, in modo sinergico, l’offerta ricettiva/turistica, quella culturale e l’intrattenimento e alla cui progettazione dovranno partecipare tutti i portatori di interesse: cittadini, operatori economici e culturali, operatori dell’intrattenimento e Pubblica Amministrazione.